Presentato in anteprima ad Alice nella Città e successivamente a Lucca Comics & Games 2026, Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra è il film diretto da Pierluca Di Pasquale, tratto dall’omonima graphic novel di culto di Ratigher, pubblicata nel 2014 da PRIMA O MAI. Ecco la nostra intervista a Anita Serafini, una delle due protagoniste del film:
Protagoniste della storia sono Motta e Castracani, interpretate da Sara Ciocca e Anita Serafini, due adolescenti molto diverse tra loro, accomunate da una passione decisamente fuori dal comune: gli esami medici. In un mondo adulto che fatica a comprenderle e che vorrebbe ricondurle a comportamenti più convenzionali, le due ragazze trovano nella loro amicizia e nella scienza uno spazio di libertà, complicità e resistenza. Un legame speciale, nato tra finte prescrizioni e laboratori di analisi, che neppure una separazione imposta riuscirà a spezzare.
Scritto da Pierluca Di Pasquale e Ratigher, il film racconta un percorso di crescita anticonvenzionale, popolato da personaggi eccentrici e attraversato da uno sguardo irriverente sull’adolescenza, sulle aspettative degli adulti e sul bisogno di autodeterminazione. Accanto alle giovani protagoniste troviamo Antonia Truppo, Barbara Chichiarelli e Valentina Cervi, con le amichevoli partecipazioni di Ema Stokholma e Geppi Cucciari.
Prodotto da IBC Movie, QOOMOON e Rai Cinema, il film promette di accompagnare lo spettatore verso un finale sorprendente, impossibile da raccontare a parole: per comprenderlo, bisogna affidarsi a un solo colore. L’azzurro.
