Andrew Garfield smentisce nuovamente il suo ritorno in Avengers: Doomsday

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Andrew Garfield torna a parlare di Spider-Man: Brand New Day e Avengers: Doomsday, e lo fa ribadendo di non essere coinvolto nel prossimo grande film corale del Marvel Cinematic Universe. L’attore, che ha interpretato Peter Parker in due film e ha poi ripreso il ruolo accanto a Tom Holland e Tobey Maguire in Spider-Man: No Way Home, ha dichiarato con decisione: “Non ci sono.”

La dichiarazione è arrivata mercoledì alla première di The Uprising, il nuovo film storico d’azione diretto da Paul Greengrass, dove Garfield è protagonista. Interpellato sul successo di Spider-Man: Brand New Day, che secondo la fonte avrebbe raggiunto 891 milioni di dollari al box office domestico, l’attore ha spiegato di non aver ancora visto il film di Holland, così come Odissea di Christopher Nolan. “Non voglio essere disonesto. Che un film guadagni e che la gente vada a vederlo è una cosa incredibile, ma gli scriverò quando avrò visto Spider-Man, che sono molto emozionato di vedere. E non sono ancora riuscito a vedere nemmeno il suo altro film, Odissea. Gli manderò un messaggio quando avrò visto il lavoro che ha fatto.”

Il punto più interessante, però, è proprio la smentita su Avengers: Doomsday. Garfield ha già negato in passato il proprio coinvolgimento in un film Marvel per poi essere effettivamente comparso in No Way Home. Quando gli è stato ricordato questo precedente, ha risposto sorridendo: “Lo scoprirete, immagino, in un modo o nell’altro.” La frase non costituisce una conferma, naturalmente, ma dimostra quanto sia difficile interpretare una dichiarazione dell’attore come definitiva quando si parla di possibili ritorni nel multiverso Marvel.

Andrew Garfield, Spider-Man e il peso di un personaggio che appartiene a tutti

Garfield ha inoltre spiegato perché considera ancora così universale il personaggio di Spider-Man. “Tutti sentono di avere qualcosa di lui, è di tutti, ed è corretto ed è buono ed è ordinario, ed è straordinario come tutti noi. È impossibile non riconoscersi in quel personaggio.” È una riflessione che aiuta a comprendere perché il ritorno dei precedenti interpreti di Peter Parker continui a essere uno degli strumenti più potenti nelle strategie narrative Marvel.

La presenza di Garfield in Spider-Man: No Way Home aveva infatti trasformato il multiverso in uno spazio capace di riunire epoche cinematografiche differenti. Il suo ritorno, insieme a quello di Tobey Maguire, aveva dato al film una dimensione nostalgica precisa, dimostrando quanto il pubblico conservi un legame con le diverse incarnazioni dell’Uomo Ragno. Per questo, ogni sua nuova smentita viene inevitabilmente confrontata con ciò che è già accaduto.

spider-man: no way home

Al momento, dunque, la posizione ufficiale resta semplice: Andrew Garfield sostiene di non essere in Avengers: Doomsday. Sarà il film a stabilire quanto questa volta le sue parole siano definitive. Nel frattempo l’attore è impegnato con The Uprising, nel quale interpreta un personaggio immaginario coinvolto nella rivolta del 1831 contro Riccardo II. Per le numerose scene d’azione, Garfield ha inoltre insistito per eseguire personalmente gran parte degli stunt, scherzando sulle conseguenze fisiche: “Non sono più un ragazzo giovane. Sono serviti molti impacchi di ghiaccio sulle ginocchia.”

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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