Clayface ha ricevuto ufficialmente il rating R dalla MPAA, confermando la natura decisamente adulta del nuovo film del DCU diretto da James Watkins. In attesa di un nuovo trailer, DC Studios ha diffuso un breve spot sui social che accompagna l’annuncio della classificazione: il film con Tom Rhys Harries nel ruolo di Matt Hagen conterrà “forte violenza sanguinosa, gore, linguaggio, alcune nudità e brevi scene di uso di droghe”.
La classificazione arriva mentre la campagna promozionale del film sembra prepararsi a una nuova fase. Le attività sui canali social di Clayface fanno pensare all’arrivo di un trailer finale, mentre il rating chiarisce ulteriormente il tono scelto da Watkins per il primo vero progetto horror del DCU. La storia seguirà la trasformazione di Matt Hagen da giovane star di Hollywood a creatura mostruosa animata dal desiderio di vendetta, attraverso una vicenda costruita attorno alla perdita dell’identità, all’umanità, all’amore corrosivo e alle conseguenze dell’ambizione scientifica.
Il rating R rafforza quindi una componente già suggerita dai materiali promozionali precedenti. Il film sembra intenzionato a spingere il lato fisico e disturbante della trasformazione di Hagen, mentre la sceneggiatura di Mike Flanagan e Hossein Amini, basata sulla storia di Flanagan e sui personaggi DC, punta anche sulla dimensione tragica del protagonista. Nel cast figurano inoltre Naomi Ackie, David Dencik, Max Minghella, Eddie Marsan, Nancy Carroll e Joshua James.
James Watkins promette un Clayface tra horror, tragedia e ambiguità morale
Il regista James Watkins ha affrontato anche il confronto inevitabile con Joker e con The Substance, due film che rappresentano precedenti importanti per un cinema di genere adulto legato alla trasformazione fisica e alla dimensione psicologica. Watkins ha sottolineato come Clayface abbia una propria atmosfera e una storia autonoma, concentrata sul percorso di Matt Hagen e sulla sua progressiva trasformazione. Nel film, secondo le sue anticipazioni, ci sarà spazio per una componente fortemente horror, con gore e momenti destinati a provocare una reazione fisica nel pubblico, insieme a un nucleo emotivo legato alla vicenda del protagonista.
Proprio la dimensione umana di Hagen sembra essere uno degli elementi centrali dell’interpretazione di Watkins. Il regista ha spiegato di essersi confrontato con le diverse versioni del personaggio presenti nei fumetti, comprese quelle legate a Basil Karlo e Matt Hagen, utilizzandole come materiale di riferimento. L’obiettivo dichiarato è stato approfondire soprattutto la malinconia, il senso di rifiuto e il dolore che caratterizzano la storia di Clayface, costruendo una dimensione tragica intorno alla sua trasformazione.
Questa prospettiva apre
anche alla particolare ambiguità morale del personaggio. Watkins ha
descritto Clayface come una figura vicina alla dimensione
dell’antieroe, mantenendo però una componente profondamente oscura.
La trasformazione fisica diventa così parte di un percorso più
ampio sulla perdita dell’identità e sulla difficoltà di
riconoscersi dopo aver subito un cambiamento radicale.
Un altro elemento destinato a interessare i fan del DCU riguarda il collegamento con Creature Commandos. È stato infatti confermato che il Clayface comparso nella serie animata è lo stesso Matt Hagen che sarà al centro del film live-action. Resta quindi da vedere se il nuovo progetto stabilirà connessioni narrative con quella versione del personaggio o se utilizzerà semplicemente la stessa identità all’interno della continuità condivisa.
Prodotto da Matt Reeves, Lynn Harris, James Gunn e Peter Safran, Clayface rappresenta un progetto particolare per il nuovo DCU: un film di supereroi costruito attraverso le coordinate dell’horror, con un protagonista legato all’universo di Batman e una storia centrata sulla progressiva dissoluzione dell’identità umana. Il rating R ufficiale suggerisce ora che il film porterà questa impostazione fino alle sue conseguenze più estreme.

