The Mist di Mike Flanagan compie un nuovo passo verso il grande schermo. Il regista e sceneggiatore ha confermato di essere attualmente al lavoro sulla sceneggiatura del nuovo adattamento della novella di Stephen King, rivelando di aver continuato a scrivere anche durante il viaggio verso il Toronto International Film Festival. Il progetto, ancora privo di un cast ufficiale, è quindi entrato in una fase concreta di sviluppo, anche se l’arrivo davanti alle cineprese sembra ancora lontano.
Intervistato da Collider al TIFF in occasione della promozione di Carrie, Flanagan ha spiegato di stare scrivendo proprio in questi giorni la sceneggiatura di The Mist. Il regista ha aggiunto che il copione dovrebbe essere consegnato a Warner Bros. intorno ad Halloween, continuando nel frattempo a lavorarci durante il festival e nei successivi spostamenti in aereo. Una scadenza che lo stesso Flanagan ha indicato con una certa cautela, lasciando intendere che il processo creativo potrebbe ancora richiedere tempo.
La notizia è particolarmente significativa perché The Mist rappresenta un altro tassello nel rapporto sempre più stretto tra Flanagan e l’universo di Stephen King. Dopo Il gioco di Gerald, Doctor Sleep e The Life of Chuck, il regista è infatti impegnato anche sulla serie Carrie per Prime Video e sul progetto dedicato a La Torre Nera. Il suo nuovo approccio alla novella del 1980 si prepara inoltre a confrontarsi con una precedente versione cinematografica diventata un punto di riferimento per il genere.
The Mist di Mike Flanagan sarà molto diverso dal film di Frank Darabont

La storia è già arrivata sullo schermo con il film diretto da Frank Darabont nel 2007, seguito da una serie televisiva del 2017 cancellata dopo una sola stagione. La versione cinematografica di Darabont ha acquisito negli anni una particolare notorietà soprattutto per il suo finale, profondamente diverso da quello della novella e caratterizzato da una conclusione estremamente cupa. Lo stesso King ha espresso apprezzamento per la scelta del regista, definendo il finale “terrific” in un’intervista del 2017.
Proprio il rapporto con il film del 2007 sarà uno degli aspetti più interessanti della nuova versione. Flanagan ha già anticipato che il suo adattamento sarà “molto diverso” da quello di Darabont, lasciando aperta la questione su quali elementi della novella verranno recuperati e quali saranno invece reinventati per il cinema.
Per Flanagan, il progetto
offre inoltre l’opportunità di tornare a uno dei territori
narrativi più caratteristici di King: una situazione quotidiana che
viene progressivamente deformata dall’irruzione dell’orrore, mentre
la vera minaccia emerge anche dalle reazioni degli esseri umani
intrappolati insieme. Il regista ha dimostrato in precedenza una
particolare attenzione verso i personaggi e i conflitti psicologici
nelle sue trasposizioni kinghiane, elemento che potrebbe assumere
un ruolo centrale anche in The Mist.
Per ora non sono stati annunciati interpreti né una data di produzione. Il film sembra quindi destinato a richiedere ancora qualche anno prima di arrivare nelle sale. Nel frattempo, l’attenzione su Flanagan continuerà a crescere con Carrie, attesa su Prime Video il 7 ottobre, mentre il suo nuovo progetto legato a The Exorcist è previsto per il prossimo marzo.

