Heat 2: Robert De Niro rompe il silenzio sul suo recasting

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Heat 2 potrebbe aver trovato il nuovo interprete di Neil McCauley. Secondo le indiscrezioni più recenti, Stephen Graham sarebbe infatti in trattative per raccogliere l’eredità di Robert De Niro nel film diretto da Michael Mann, tratto dal romanzo omonimo scritto dal regista insieme a Meg Gardiner. Lo stesso De Niro, interpellato sulla possibilità, ha definito Graham una scelta “fantastica”, pur ammettendo di sapere ancora poco del progetto.

La conferma arriva da un’intervista rilasciata da Robert De Niro a ScreenRant in occasione della promozione di The Whisper Man. Alla domanda sul possibile nuovo interprete di Neil, l’attore ha spiegato: “Non ne so molto”, aggiungendo però che Stephen Graham sarebbe un “grande” candidato. De Niro ha inoltre ammesso di non aver ancora letto il romanzo Heat 2, nonostante il film sia ormai entrato in una fase concreta di sviluppo.

Heat - La sfida spiegazione finale film

La scelta avrebbe comunque una precisa logica narrativa. Il romanzo di Michael Mann funziona contemporaneamente come prequel e sequel e racconta anche gli anni giovanili di Neil, Chris Shiherlis e Vincent Hanna. Di conseguenza, il nuovo film deve necessariamente affidare quei personaggi ad altri interpreti. L’eventuale arrivo di Graham diventa così più interessante perché non cerca di imitare De Niro: potrebbe invece costruire una versione più giovane dello stesso personaggio, mantenendone l’identità drammatica.

Heat 2 cambia interpreti per raccontare le origini di Neil, Chris e Vincent

Il progetto cinematografico ha iniziato a prendere forma oltre vent’anni dopo l’uscita di Heat – La sfida, quando Mann ha trasformato il materiale sviluppato per il romanzo in una sceneggiatura destinata al grande schermo. Attualmente Christian Bale e Leonardo DiCaprio sono associati al film: il primo dovrebbe interpretare il giovane Vincent Hanna, originariamente affidato ad Al Pacino, mentre DiCaprio dovrebbe raccogliere il ruolo di Chris Shiherlis, interpretato da Val Kilmer nel film del 1995. Per il ruolo dell’antagonista sarebbe invece stato accostato Adam Driver.

La sostituzione di De Niro e Pacino appare inevitabile. Una parte consistente della storia è infatti ambientata circa sette anni prima degli eventi di Heat, quando Neil e Vincent sono ancora in una fase precedente delle rispettive carriere. Il film originale, inoltre, si conclude con la morte di Neil per mano di Hanna, rendendo particolarmente difficile immaginare un ritorno diretto dei due attori senza ricorrere a soluzioni digitali costose come quelle sperimentate da Martin Scorsese in The Irishman.

Per Stephen Graham, l’eventuale ingresso in Heat 2 rappresenterebbe anche la prosecuzione di un percorso che negli ultimi anni lo ha portato verso ruoli sempre più centrali e complessi. L’attore ha già lavorato con Michael Mann in Public Enemies, dove interpretava il rapinatore Baby Face Nelson, e arriva da interpretazioni molto apprezzate in Adolescence e A Thousand Blows. La produzione dovrebbe partire a novembre 2026 con un budget stimato di circa 170 milioni di dollari: le conferme ufficiali sul cast potrebbero quindi arrivare presto.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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