Hideo Kojima “recensisce” il film post-apocalittico The Dog Stars di Ridley Scott

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Hideo Kojima ha commentato The Dog Stars (leggi qui la recensione), il nuovo film di fantascienza post-apocalittica diretto da Ridley Scott, e le sue parole sembrano suggerire un’accoglienza tutt’altro che entusiasta. Il creatore di Metal Gear e Death Stranding ha infatti condiviso sui social le proprie aspettative legate al romanzo di Peter Heller, spiegando cosa lo aveva spinto a vedere il film. Un intervento apparentemente neutro che, considerando il modo in cui Kojima abitualmente parla di cinema, assume un significato preciso.

In un post su X, Kojima ha raccontato di avere il romanzo The Dog Stars nella propria libreria da anni senza averlo mai letto. Si aspettava dal film qualcosa di vicino a The Road di Cormac McCarthy, vista la sua ambientazione post-apocalittica, e ha quindi assistito alla proiezione con determinate aspettative. Kojima, però, non ha espresso un giudizio diretto sulla riuscita dell’opera, limitandosi a descrivere l’esperienza e alcuni elementi del film.

“Il romanzo originale di Peter Heller, “The Dog Stars” (già pubblicato in giapponese con il titolo Itsuka Boku ga Kaeru Basho / Il luogo in cui un giorno tornerò), giaceva da anni sulla mia libreria, ancora da leggere. Trattandosi di narrativa letteraria piuttosto che di fantascienza, sono andato a vedere il film immaginando che potesse essere qualcosa sulla falsariga di “La strada” di Cormac McCarthy. La colonna sonora era di Harry. Non vendevano (non avevano realizzato) un opuscolo dedicato al film.”

La sfumatura è importante perché il game designer giapponese tende a essere molto esplicito quando un film lo entusiasma. In passato ha dedicato commenti più apertamente positivi a titoli come Odissea e Supergirl, mentre davanti a opere accolte negativamente dalla critica ha spesso scelto una strada più indiretta. Il suo silenzio sul valore di The Dog Stars, dunque, può essere interpretato come una diplomatica presa di distanza, anche se sarebbe scorretto trasformarla in una vera e propria stroncatura.

The Dog Stars divide la critica e delude al box office

Il film vede Jacob Elordi nei panni di Hig, un pilota che sopravvive nel Colorado devastato da un virus insieme al proprio cane. Accanto a lui ci sono Margaret Qualley, Josh Brolin e Guy Pearce, in una storia che alterna sopravvivenza, isolamento e ricerca di un possibile senso di comunità dopo la fine della civiltà.

La ricezione critica non è stata particolarmente favorevole. The Dog Stars ha ottenuto il 39% su Rotten Tomatoes tra i critici, con diverse osservazioni rivolte al ritmo, alla familiarità dello scenario post-apocalittico e alla difficoltà del film nel trovare un equilibrio tra contemplazione e sviluppo narrativo. Il pubblico si è mostrato invece più indulgente, con un Popcornmeter del 71%. Anche Ridley Scott torna così a confrontarsi con una ricezione distante dalle aspettative generate dal suo nome.

Jacob Elordi Margaret Qualley The Dog Stars

Il problema più immediato, tuttavia, è commerciale: con un budget indicato intorno agli 80 milioni di dollari, The Dog Stars ha incassato appena 8 milioni nel primo fine settimana negli Stati Uniti. Il risultato ridimensiona ulteriormente l’operazione e rende il commento di Kojima particolarmente interessante: per un autore che ha costruito Death Stranding proprio attorno a un mondo devastato, alla solitudine e alla necessità di ristabilire connessioni tra esseri umani, il film di Scott sembrava avere sulla carta numerosi elementi capaci di attirarlo.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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