Sony torna a puntare sullo streaming gratuito, ma questa volta lo fa direttamente attraverso PlayStation 5. La società ha lanciato negli Stati Uniti Live TV on PS5, una nuova funzione che permette agli utenti della console di accedere gratuitamente a oltre 100 canali televisivi supportati dalla pubblicità, con un catalogo che spazia dalle serie TV agli anime, dal cinema allo sport fino all’informazione.
La novità, riportata da TheWrap, segna di fatto il ritorno di Sony nel mercato FAST, quello delle piattaforme Free Ad-Supported Streaming Television, dopo l’esperienza di Crackle. Il servizio è accessibile direttamente dalla sezione Media di PlayStation 5, senza la necessità di sottoscrivere un ulteriore abbonamento, e punta soprattutto sulla varietà dell’offerta. Tra i titoli disponibili figurano The Walking Dead, Community, The Shield, Hell’s Kitchen, Fear Factor, Unsolved Mysteries e Forensic Files, oltre ad anime popolari come Naruto, Sailor Moon, Hunter x Hunter e Death Note.
La mossa è interessante soprattutto perché Sony non sta semplicemente aggiungendo un’altra applicazione alla sua console. Live TV on PS5 prova a trasformare l’interfaccia della PlayStation in un vero punto di accesso all’intrattenimento gratuito, intercettando un mercato che negli ultimi anni è cresciuto parallelamente all’aumento dei prezzi di Netflix, Disney+, HBO Max e degli altri grandi servizi in abbonamento. PS5 diventa così ancora meno dipendente dalla propria funzione originaria di console e sempre più vicina all’idea di un hub multimediale.
Live TV on PS5 porta il modello di Pluto TV e Tubi direttamente dentro la console Sony
Il catalogo permette di capire quanto Sony voglia rendere trasversale il servizio. Sul fronte cinematografico saranno presenti canali come MovieSphere di Lionsgate, Sony One Horror Hits, Cinevault e FilmRise Free Movies, insieme a proposte più verticali dedicate a specifici generi e pubblici.
Una parte importante dell’offerta riguarda anche lo sport. Fox Sports, NASCAR, UFC e NBC Sports Now contribuiranno con contenuti dedicati, tra gli altri, a MMA, calcio, golf, boxe, hockey e motorsport. Per l’informazione saranno invece disponibili canali come NBC News Now, LiveNOW e Fox Weather. A questi si aggiungono programmi e network digitali come Hot Ones, The Ringer di Spotify, Idle Mode e Futcrunch, oltre a contenuti dedicati a gaming, esport, action sport e comedy.
Il funzionamento segue quindi la logica già resa popolare da servizi come Pluto TV e Tubi: l’utente non paga un abbonamento, mentre la programmazione viene finanziata attraverso la pubblicità. La differenza strategica è che Sony possiede già il dispositivo attraverso cui distribuire il servizio a milioni di utenti. Non deve necessariamente convincerli a scaricare una nuova piattaforma: può inserire Live TV direttamente nell’ambiente che utilizzano quotidianamente.
Grace Chen, vicepresidente PlayStation per Network Advertising, Loyalty & Licensed Merchandise, ha inoltre spiegato che quello attuale rappresenta soltanto il punto di partenza. La programmazione verrà aggiornata regolarmente e Sony prevede di aggiungere nuovi canali e ulteriori contenuti nel corso del tempo.
Per ora esiste però un limite importante: Live TV on PS5 è disponibile esclusivamente negli Stati Uniti. Sony ha già confermato di stare valutando un’espansione in Canada e successivamente in altre regioni, senza però indicare una tempistica né confermare un eventuale arrivo in Europa e in Italia.
Ed è proprio l’espansione internazionale a rappresentare il passaggio decisivo per capire quanto ambizioso sia realmente il progetto. Sony aveva già partecipato al mercato dello streaming gratuito attraverso Crackle, piattaforma nella quale possedeva una quota di maggioranza prima della vendita a Chicken Soup for the Soul Entertainment nel 2019. Dopo le difficoltà finanziarie della nuova proprietà, Crackle ha infine cessato le proprie attività nel 2025.
Live TV on PS5 segue però una strategia differente. Invece di provare a costruire da zero un servizio indipendente capace di competere per l’attenzione degli spettatori, Sony utilizza PlayStation come infrastruttura di distribuzione. È una distinzione importante perché PS5 offre già Netflix, Disney+, YouTube e numerose altre applicazioni, oltre alla riproduzione di musica e podcast e, nei modelli dotati di lettore, di Blu-ray e DVD.
L’arrivo della televisione gratuita completa quindi progressivamente quell’ecosistema.
Il momento, inoltre, è particolarmente favorevole al modello FAST. Mentre i principali servizi streaming continuano a modificare prezzi e formule di abbonamento, le piattaforme gratuite finanziate dalla pubblicità stanno offrendo un’alternativa sempre più credibile per quella parte del pubblico che non vuole aggiungere un’altra sottoscrizione mensile.
Sony possiede però un vantaggio che molti concorrenti non hanno: la console è già sotto il televisore. Se Live TV riuscirà a diventare una funzione utilizzata abitualmente dai possessori di PS5, PlayStation potrebbe rafforzare ulteriormente il proprio ruolo non soltanto come piattaforma videoludica, ma come uno degli accessi principali all’intrattenimento domestico.
Il vero test arriverà quindi dopo il debutto statunitense. L’espansione in Canada e soprattutto l’eventuale arrivo in Europa permetteranno di capire se Live TV on PS5 resterà una funzione aggiuntiva destinata ad alcuni mercati oppure rappresenterà l’inizio di una nuova strategia globale di Sony nello streaming gratuito.

