Gary Oldman ha rivelato che la scelta del prossimo James Bond sarebbe già stata effettuata, alimentando ulteriormente le speculazioni sul nome del nuovo 007. Intervistato da Global, l’attore ha inoltre espresso il proprio sostegno a Jack Lowden – recentemente indicato come favorito nel casting -, suo collega nella serie Slow Horses, lasciando intendere che lo scozzese potrebbe essere molto vicino a ottenere il ruolo.
Le parole di Oldman sono particolarmente interessanti perché arrivano in un momento in cui il casting del nuovo Bond sembra essere entrato nella fase decisiva. “Si dice che sia nella shortlist. Lo scopriremo molto presto, vero? Perché lo hanno scelto. Hanno fatto la loro scelta, ma non l’hanno ancora annunciata. Quindi incrocio le dita per Jack.” La dichiarazione, riportata dall’intervista a Global, non chiarisce però se l’attore stia parlando della scelta specifica di Lowden oppure della decisione generale di Amazon MGM Studios sul prossimo interprete dell’agente segreto.
La distinzione è fondamentale. Oldman potrebbe infatti conoscere informazioni privilegiate grazie al rapporto professionale con Lowden, oppure potrebbe semplicemente riferirsi alla fase avanzata del processo di selezione. In assenza di un annuncio ufficiale, dunque, il suo commento non equivale alla conferma che Jack Lowden sia il nuovo Bond. Di certo, però, rafforza l’idea che la lunga ricerca di Amazon MGM Studios sia ormai arrivata a un punto di svolta.
Jack Lowden è davvero il nuovo 007? Cosa sappiamo del casting
Secondo quanto riportato da Deadline durante l’estate, le audizioni per il ruolo di Bond erano previste per agosto. I produttori Amy Pascal e David Heyman, insieme al regista Denis Villeneuve, avrebbero incontrato gli interpreti arrivati alla fase finale della selezione. Il processo sembra quindi essere stato molto più avanzato rispetto alle semplici indiscrezioni circolate nei mesi precedenti.
Tra i nomi considerati più compatibili con l’idea di Bond elaborata da Amazon MGM Studios figuravano Harris Dickinson, Callum Turner e Jacob Elordi. Jack Lowden rappresenterebbe però una possibilità particolarmente interessante per un altro motivo: la sua collaborazione con Gary Oldman in Slow Horses potrebbe aver permesso al veterano attore di conoscere da vicino le sue qualità professionali. Il suo endorsement, pur non essendo una conferma, aggiunge quindi un elemento nuovo alla corsa.
La vera notizia, in ogni caso, potrebbe essere nascosta nella frase più netta pronunciata da Oldman: “Hanno fatto la loro scelta, ma non l’hanno ancora annunciata.” Se l’informazione fosse corretta, la fase delle indiscrezioni sul casting sarebbe ormai prossima alla conclusione e Amazon MGM Studios avrebbe già individuato l’interprete destinato a raccogliere l’eredità di Daniel Craig. Resta da capire se quel nome sia davvero Jack Lowden oppure se l’attore abbia semplicemente anticipato, forse involontariamente, una decisione che il pubblico scoprirà soltanto con l’annuncio ufficiale.
