Resident Evil di Zach Cregger si prepara ad arrivare nelle sale italiane il 17 settembre, accompagnato da prime reazioni della stampa internazionale decisamente entusiaste. Il nuovo film prodotto da Sony Pictures riporta sul grande schermo l’universo della celebre saga videoludica attraverso una storia originale e sembra aver convinto i primi spettatori soprattutto per l’intensità dell’horror, l’azione sanguinosa e la capacità di trasformare il survival horror in un vero spettacolo cinematografico.
Il regista di Barbarian e Weapons affronta per la prima volta una grande proprietà cinematografica e, secondo le reazioni pubblicate sui social, il passaggio a un franchise consolidato non avrebbe ridotto la sua inclinazione verso l’horror più fisico e imprevedibile. EJ Moreno, critico di Tomatometer, ha definito il film un vero “horror blockbuster”, sottolineando come Cregger abbia portato il genere verso una dimensione spettacolare e consigliando di vederlo sullo schermo più grande possibile. Anche Mark Cassidy ha evidenziato il rapporto con i videogiochi, descrivendo il film come particolarmente fedele alla tensione incessante della saga e apprezzandone l’equilibrio tra sangue, humour e paura.
Resident Evil punta tutto sul survival horror
Tra le reazioni più positive emerge soprattutto l’identità del nuovo Resident Evil. Kellvin Chavez di SplashReport ha parlato di suspense senza tregua, azione “gloriosamente sanguinosa” e creature dall’aspetto particolarmente disturbante, indicando il film come un’esperienza di puro survival horror. Anche Tristian Circa ’89 ha sottolineato la combinazione tra intensità e momenti ironici, oltre alla presenza scenica di Austin Abrams, protagonista nei panni di un uomo comune coinvolto in una situazione completamente fuori controllo.
Abrams interpreta infatti un corriere medico incaricato di effettuare una consegna al Raccoon City General Hospital proprio mentre un’epidemia zombie travolge la città. Cregger ha scritto la sceneggiatura insieme a Shay Hatten e nel cast figurano anche Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser.
Una delle particolarità del progetto riguarda l’assenza dei personaggi storici dei videogiochi, come Leon S. Kennedy e Jill Valentine. Cregger ha scelto di costruire una storia nuova all’interno dell’universo di Resident Evil, una decisione che aveva già provocato qualche perplessità tra una parte dei fan. Le prime reazioni suggeriscono però che il film abbia trovato una propria strada, puntando sulla tensione, sull’horror e sull’impatto spettacolare.
Il nuovo capitolo arriva dopo sei film della saga cinematografica inaugurata nel 2002 da Milla Jovovich e Michelle Rodriguez e dopo Resident Evil: Welcome to Raccoon City del 2021. I precedenti film hanno superato complessivamente 1,2 miliardi di dollari al box office mondiale. Ora sarà il pubblico italiano, dal 17 settembre, a scoprire se la nuova versione firmata da Cregger riuscirà a trasformare le promettenti prime impressioni in un nuovo punto di riferimento per gli adattamenti videoludici.
