Dopo le indiscrezioni secondo cui Ridley Scott avrebbe licenziato Paul Mescal da The Dog Stars in seguito ai risultati di Gladiator II, arriva una smentita ufficiale dall’entourage del regista. Un rappresentante di Scott ha negato che l’attore irlandese sia stato allontanato dal progetto, ribadendo invece la spiegazione fornita quando Jacob Elordi ne prese il posto: Mescal avrebbe dovuto rinunciare al film per un’incompatibilità tra i calendari delle produzioni.
La risposta è arrivata attraverso una dichiarazione rilasciata a Entertainment Weekly, dopo che il giornalista Matthew Belloni aveva ricostruito una versione molto diversa nella newsletter Puck. Secondo Belloni, Scott avrebbe deciso di sostituire Mescal «all’ultimo minuto», ritenendolo non abbastanza «mascolino» e attribuendogli parte della responsabilità per il rendimento commerciale inferiore alle aspettative di Gladiator II. Una ricostruzione che il rappresentante del regista ha ora respinto nettamente.
«Non è vero. Ridley adora Paul ed era entusiasta all’idea di lavorare con lui in The Dog Stars dopo la splendida collaborazione avuta in Gladiator II. Purtroppo, il calendario delle prove di Paul per un altro film gli ha impedito alla fine di partecipare al film di Ridley. Pur essendo dispiaciuto di perdere Paul, Ridley è stato felicissimo di avere l’opportunità di lavorare con Jacob, che è stato eccellente nel ruolo.»
La smentita riporta quindi la vicenda alla spiegazione originaria, ma non elimina completamente l’interesse intorno al caso. Le due ricostruzioni sono infatti radicalmente incompatibili: da una parte un semplice conflitto produttivo, dall’altra una decisione creativa legata direttamente alla percezione di Mescal dopo Gladiator II. Al momento Mescal non ha commentato pubblicamente né il report di Puck né la successiva risposta dell’entourage di Scott, quindi l’unica posizione ufficiale del regista resta quella appena diffusa.
Paul Mescal lasciò The Dog Stars mentre preparava i film sui Beatles di Sam Mendes
Quando venne annunciato l’addio di Mescal a The Dog Stars, la motivazione indicata riguardava proprio i suoi impegni con l’ambizioso progetto sui Beatles diretto da Sam Mendes. L’attore interpreterà Paul McCartney nell’operazione cinematografica composta da quattro film dedicati ai membri della band, la cui uscita è prevista per aprile 2028. Un impegno che richiede una lunga fase di preparazione e che, secondo la versione ribadita dal rappresentante di Scott, avrebbe reso impossibile partecipare anche alle riprese di The Dog Stars.
La recente indiscrezione aveva però collegato la sostituzione anche all’esperienza di Gladiator II. Scott aveva scelto Mescal come protagonista del sequel del suo film del 2000, affidandogli il ruolo di Lucio accanto a Pedro Pascal e Denzel Washington. Il kolossal ha incassato circa 462 milioni di dollari nel mondo, a fronte di un budget produttivo riportato intorno ai 250 milioni: numeri considerevoli, ma non sufficienti a trasformare il film nel successo commerciale che le dimensioni dell’investimento avrebbero richiesto.
La collaborazione tra Scott e Mescal sembrava comunque destinata a continuare proprio con The Dog Stars. Alla fine il ruolo di Hig, pilota sopravvissuto a una pandemia che ha devastato la civiltà, è passato a Jacob Elordi. Nel cast del film figurano anche Margaret Qualley, Josh Brolin e Guy Pearce.
Il cambio di protagonista non ha però portato The Dog Stars verso risultati particolarmente forti. Il film ha ricevuto un’accoglienza critica divisiva e, secondo i dati riportati da ScreenRant, ha debuttato con risultati commerciali molto inferiori alle aspettative rispetto a un budget stimato tra i 70 e i 110 milioni di dollari.
Questo rende retrospettivamente ancora più curioso il caso Mescal. Se la versione ufficiale è corretta, la sua assenza da The Dog Stars è stata semplicemente una conseguenza della sovrapposizione con uno dei progetti più impegnativi della sua carriera. Se invece dovessero emergere ulteriori elementi a sostegno della ricostruzione di Puck, cambierebbe sensibilmente la lettura del rapporto professionale tra lui e Scott dopo Gladiator II. Per ora, però, la posizione ufficiale di Ridley Scott è inequivocabile: Paul Mescal non è stato licenziato da The Dog Stars.
