A pochi giorni dall’arrivo nelle sale, Onslaught, il nuovo action-horror di A24 diretto da Adam Wingard, ha ottenuto le prime valutazioni della critica e l’accoglienza è prevalentemente positiva. Il film con Adria Arjona ha debuttato su Rotten Tomatoes con il 73% di recensioni positive, accompagnato da giudizi che ne sottolineano soprattutto l’energia, la violenza e un approccio volutamente sporco e sopra le righe al cinema d’azione.
Secondo le prime recensioni raccolte da Rotten Tomatoes e riportate da ScreenRant, Onslaught è stato descritto come eccentrico, brutale e adrenalinico. Alcuni critici hanno accostato il film a un incontro tra Terminator e il cinema di Quentin Tarantino, mentre altri hanno individuato soprattutto l’influenza di John Carpenter, autore di classici come Halloween, 1997: Fuga da New York e La cosa. Non tutti i giudizi sono però entusiasti: tra le principali critiche emergono una tensione non sempre efficace e la sensazione che Wingard privilegi lo stile rispetto alla sostanza.
Ed è probabilmente proprio quest’ultimo elemento a rendere Onslaught particolarmente interessante all’interno della filmografia del regista. Dopo aver gestito le dimensioni colossali di Godzilla vs. Kong e Godzilla x Kong: The New Empire, Wingard torna infatti a un progetto che sembra recuperare parte dell’identità dei suoi lavori precedenti, dove horror, violenza e contaminazione dei generi erano molto più centrali. Il 73% iniziale non indica quindi un consenso assoluto, ma suggerisce che questa svolta abbia trovato un pubblico critico disposto ad accettarne anche gli eccessi.
Onslaught riporta Adam Wingard verso l’horror che aveva definito la prima parte della sua carriera
Onslaught segue una cecchina dell’esercito interpretata da Adria Arjona, costretta a fare tutto il possibile per salvare suo figlio dopo che un gruppo di soldati geneticamente modificati riesce a fuggire da una struttura governativa segreta. Una premessa che permette a Wingard di mescolare thriller militare, fantascienza, horror e cinema d’azione all’interno di una storia costruita intorno a una minaccia apparentemente inarrestabile.
Il riferimento a John Carpenter appare particolarmente significativo proprio per questa combinazione. Gran parte del cinema del regista de La cosa e Fuga da New York nasce infatti dall’incontro tra generi differenti, utilizzando spesso protagonisti isolati, ambienti ostili e minacce capaci di trasformare rapidamente una situazione ordinaria in una lotta per la sopravvivenza. Onslaught sembra recuperare quella tradizione attraverso una sensibilità molto più aggressiva e contemporanea.
Per Wingard rappresenta anche un ritorno a territori familiari. Prima dell’ingresso nel MonsterVerse, il regista aveva costruito la propria reputazione attraverso titoli come You’re Next, The Guest e Blair Witch. In particolare, The Guest aveva già mostrato il suo interesse per un cinema capace di fondere thriller, horror e azione attraverso un’estetica fortemente debitrice del genere degli anni Ottanta.
La scelta di realizzare Onslaught ha inoltre avuto conseguenze importanti sul percorso recente del regista. Dopo il successo di Godzilla x Kong: The New Empire, che ha superato i 570 milioni di dollari al box office mondiale, Wingard non ha infatti diretto il successivo Godzilla x Kong: Supernova: la sovrapposizione dei calendari produttivi gli avrebbe impedito di lavorare contemporaneamente ai due progetti.
Accanto ad Adria Arjona, Onslaught riunisce un cast particolarmente eterogeneo composto da Dan Stevens, Rebecca Hall, Drew Starkey, Michael Biehn, Reginald VelJohnson, Eric Wareheim, Alex Pereira, Maurice Greene, Blake Kennedy e Jacob Scipio. Per Wingard è inoltre una nuova collaborazione con Dan Stevens dopo The Guest e Godzilla x Kong: The New Empire.
Le prime recensioni sembrano quindi descrivere esattamente il tipo di film che ci si potrebbe aspettare dal ritorno di Wingard a una produzione più contenuta: non necessariamente raffinata o equilibrata, ma costruita per trasformare fantascienza, horror e azione in uno spettacolo violento e deliberatamente eccessivo. Onslaught arriverà nelle sale il 4 settembre 2026.

