Spider-Man: Brand New Day potrebbe non aver ancora chiuso la storia di William “Bill” Metzger. Il nuovo personaggio interpretato da Tramell Tillman, introdotto nell’MCU come direttore del Damage Control e figura antagonista del film con Tom Holland, è infatti sopravvissuto agli eventi finali e il suo destino resta aperto. Una situazione particolarmente interessante considerando il legame sempre più esplicito tra il film e l’universo mutante della Marvel.
In un’intervista esclusiva con ScreenRant, Tillman ha parlato proprio del possibile futuro di Bill, rispondendo anche alle domande sulla nuova generazione di attori scelta per gli X-Men. L’attore ha evitato naturalmente di confermare un eventuale coinvolgimento nel film dedicato ai mutanti, ma alcune sue dichiarazioni aiutano a delineare quale potrebbe essere la direzione del personaggio.
Bill Metzger potrebbe diventare un personaggio importante nella nuova era mutante dell’MCU
A D23 2026, Kevin Feige ha presentato il nuovo cast del film sugli X-Men, confermando Adam Driver nel ruolo di Nathaniel Essex/Mister Sinister, Sadie Sink nuovamente nei panni di Jean Grey, Kit Connor come Ciclope, Samara Weaving come Emma Frost e Christopher Abbott come Professor X. Una formazione che apre ufficialmente una nuova fase per i mutanti nell’MCU dopo la Multiverse Saga.
Interrogato sulla possibilità di condividere nuovamente lo schermo con Sadie Sink e con i nuovi interpreti degli X-Men, Tramell Tillman si è limitato a esprimere il proprio entusiasmo per il cast, sottolineando soprattutto la sua soddisfazione per il percorso intrapreso da Sink. L’attore non ha quindi fornito alcuna conferma sul futuro di Bill, ma ha lasciato aperta la questione.
Ancora più interessante è stato il riferimento a Mister Sinister. Alla domanda se Bill e il personaggio interpretato da Adam Driver potrebbero andare d’accordo, Tillman ha risposto di non saperlo, prima di rilanciare scherzosamente la domanda all’intervistatore. Una risposta volutamente evasiva, ma perfettamente coerente con il fatto che Marvel non abbia ancora rivelato quale ruolo avrà Bill nella futura saga mutante.
Il personaggio, del resto, non è necessariamente un semplice villain. In Spider-Man: Brand New Day, Bill entra in conflitto con Jean Grey e con i suoi poteri, ma la sua motivazione principale sembra essere legata alla responsabilità istituzionale del Damage Control: controllare individui dotati di capacità potenzialmente distruttive e impedire che altre persone finiscano coinvolte.
È proprio questa ambiguità a rendere Bill particolarmente interessante per il futuro dell’MCU. Non si tratta necessariamente di un uomo intenzionato a eliminare i mutanti perché li considera una minaccia intrinseca. Il suo atteggiamento nasce piuttosto dalla convinzione che poteri di quella portata debbano essere controllati.
Il finale di Spider-Man: Brand New Day lascia Bill ancora in gioco
Il finale di Spider-Man: Brand New Day rafforza questa interpretazione. Dopo lo scontro con Jean, Bill riesce a sopravvivere e a fuggire, lasciando completamente irrisolta la sua posizione all’interno dell’MCU. La sua esperienza diretta con il potere mutante potrebbe quindi modificare radicalmente il modo in cui guarda a questi individui.
Tillman ha spiegato di non avere una risposta precisa su come l’esperienza vissuta da Bill influenzerà il suo atteggiamento, ma ha evidenziato una differenza fondamentale: assistere a un potere sovrumano è una cosa, sperimentarlo direttamente è un’altra. Dopo essere stato vicino alla morte, Bill potrebbe quindi uscire dall’esperienza profondamente cambiato.
La questione diventa ancora più significativa se si considera il ruolo del Damage Control. Bill non sembra agire per semplice odio nei confronti dei superumani: il suo obiettivo dichiarato è mantenere le persone al sicuro. Il problema è che la sua idea di sicurezza passa attraverso il controllo e la neutralizzazione di ciò che non riesce a gestire.
È un conflitto che potrebbe diventare particolarmente rilevante con l’introduzione degli X-Men. Se la nuova saga mutante dell’MCU affronterà anche il tema della convivenza tra mutanti e società umana, Bill potrebbe rappresentare proprio quella parte delle istituzioni che considera i poteri mutanti un problema da regolamentare.
Per questo motivo, il fatto che il personaggio sia ancora libero non sembra necessariamente casuale. Non è possibile affermare che tornerà nel film degli X-Men, ma la sua posizione narrativa rende plausibile un suo eventuale ritorno.
L’aspetto più interessante è che Bill potrebbe persino diventare qualcosa di diverso da un tradizionale antagonista. La sua esperienza con Jean potrebbe portarlo a mettere in discussione le proprie convinzioni, oppure, al contrario, convincerlo definitivamente che individui come lei debbano essere sottoposti a un controllo ancora più rigido.
Al momento, tuttavia, Marvel non ha confermato il ritorno di Tramell Tillman. Il nuovo film degli X-Men è previsto nelle sale per il 5 maggio 2028, mentre Spider-Man: Brand New Day è attualmente al cinema.

