Il mondo di Weapons continuerà con un prequel interamente dedicato a Gladys, ma Zach Cregger ha ora chiarito quale sarà realmente il suo ruolo nel progetto. Nonostante abbia creato e diretto il film originale, il filmmaker non sta infatti scrivendo personalmente la sceneggiatura del nuovo capitolo, pur rimanendo coinvolto nello sviluppo della storia.
In un’intervista con Deadline, Cregger ha rivelato che la sceneggiatura di Gladys è stata affidata a Zach Shields, già co-sceneggiatore di Godzilla: King of the Monsters e Godzilla vs. Kong. «In realtà è Zach Shields che sta scrivendo Gladys. Ho sviluppato la storia insieme a lui, ma è lui che la sta scrivendo», ha spiegato Cregger, chiarendo così una distinzione importante rispetto alle precedenti aspettative sul progetto.
La decisione non sembra però indicare un allontanamento creativo dall’universo di Weapons. Al contrario, Cregger ha spiegato che dipende soprattutto dal suo particolare metodo di scrittura, che lui stesso ha definito «completamente rotto». Il regista tende infatti a iniziare più sceneggiature contemporaneamente, abbandonandole temporaneamente quando non riesce a trovare immediatamente la direzione giusta. Una modalità difficilmente compatibile con un progetto già inserito nella programmazione cinematografica e atteso nelle sale nel 2028.
Il prequel di Weapons esplorerà Gladys senza essere scritto direttamente da Zach Cregger
«Scrivo sempre qualcosa, ma il mio processo è completamente rotto», ha raccontato Cregger. «Scrivo in un modo in cui praticamente salto prima di guardare». Il filmmaker ha spiegato di poter arrivare a trenta pagine di una storia per poi passare a un’altra, scriverne cinquanta e cambiare nuovamente progetto. In altri casi può completare metà sceneggiatura, esserne entusiasta e poi non riuscire a trovare la conclusione, lasciandola ferma anche per anni.
Affidare la sceneggiatura a Shields permette quindi a Gladys di procedere senza dipendere dai tempi imprevedibili del processo creativo di Cregger, impegnato contemporaneamente anche su altri progetti, compreso il nuovo Resident Evil. Resta comunque significativo che il regista abbia partecipato allo sviluppo della storia: il prequel nasce quindi ancora dalla sua visione del personaggio, anche se sarà un altro sceneggiatore a trasformarla nel copione definitivo.
Interpretata da Amy Madigan, Gladys è diventata uno degli elementi più riconoscibili di Weapons. Il film raccontava la misteriosa scomparsa di 17 bambini della stessa classe, usciti dalle proprie case esattamente alle 2:17 del mattino, lasciando Alex Lilly come unico alunno a non essere scomparso. La vicenda finiva per coinvolgere profondamente Gladys e trasformarla in una delle figure centrali dell’orrore costruito da Cregger.
Il successo del personaggio è stato accompagnato da quello dell’intero film. Weapons ha incassato circa 270 milioni di dollari a fronte di un budget riportato di 38 milioni, mentre Madigan ha conquistato l’Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione. Numeri e riconoscimenti che rendono comprensibile la scelta di espandere proprio il passato del personaggio.
Resta però da capire quanto il prequel deciderà effettivamente di spiegare. Parte della forza di Gladys deriva infatti dal mistero che la circonda e dall’assenza di una ricostruzione completa delle sue origini. Raccontarne il passato offre la possibilità di ampliare la mitologia di Weapons, ma comporta anche il rischio di togliere ambiguità a una figura diventata inquietante proprio perché il pubblico non possiede tutte le risposte.
Per il momento, dunque, Cregger continuerà a contribuire alla costruzione dell’universo che ha creato senza assumersi direttamente la scrittura del prossimo film. Gladys arriverà nelle sale l’8 settembre 2028.

