George Clooney ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 83, diventando il grande protagonista della cerimonia d’apertura dell’edizione 2026. A introdurre sul palco della Sala Grande l’attore, regista e produttore statunitense è stata Laura Dern, scelta per pronunciare la laudatio che ha preceduto la consegna di uno dei riconoscimenti più prestigiosi della Biennale.
Il momento ha riunito due protagonisti che proprio lo scorso anno erano arrivati insieme al Lido con Jay Kelly di Noah Baumbach, presentato in concorso a Venezia 82. Nel suo intervento, Dern ha ripercorso non soltanto il percorso artistico di Clooney, ma anche il suo impegno fuori dallo schermo e il rapporto personale costruito negli anni. L’attrice ha inoltre portato sul palco un contributo a sorpresa di Brad Pitt, leggendo un messaggio dell’amico e storico collega di Clooney, capace di alternare affetto e ironia nel celebrare l’attore.
George Clooney celebra il cinema nel discorso per il Leone d’Oro alla carriera
Ricevendo il Leone d’Oro, Clooney ha inizialmente scherzato sul significato di un premio alla carriera e sui suoi 45 anni trascorsi nel mondo del cinema, prima di ricordare come nessun percorso artistico possa essere costruito completamente da soli. Ma il suo intervento si è progressivamente trasformato anche in una riflessione sul ruolo che cinema, giornalismo e arte possono continuare ad avere in un momento storico dominato dalla paura e dalle divisioni.
Clooney ha ricordato come persone provenienti da luoghi e culture differenti condividano le stesse emozioni, paure e aspirazioni, rivendicando proprio nella capacità di raccontare storie uno degli strumenti attraverso cui il cinema può avvicinare esperienze apparentemente lontane. Per l’attore, sono proprio le storie a diventare pericolose per chi costruisce consenso attraverso la paura, perché permettono al pubblico di entrare nella vita di persone che non conosce e di riconoscersi nelle loro esperienze.
Il Leone d’Oro alla carriera suggella così un rapporto particolarmente profondo tra George Clooney e la Mostra del Cinema di Venezia. Nel corso degli anni l’attore e regista ha portato più volte i suoi film al Lido, mentre Venezia occupa anche un posto importante nella sua vita privata: proprio nella città lagunare Clooney e Amal Alamuddin si sono sposati nel 2014.
La consegna del riconoscimento, accompagnata dalla laudatio di Laura Dern, è diventata così uno dei primi momenti simbolici di Venezia 83, prima che la cerimonia inaugurale lasciasse spazio al film d’apertura INK di Danny Boyle.
Guarda nella gallery tutte le foto di George Clooney, Laura Dern e della consegna del Leone d’Oro alla carriera a Venezia 83.
















