L’ufficializzazione di Jason Momoa quale prossimo Aquaman per la Warner DC Comics è stata semplicemente una conferma di un rumor così insistente che, dopo essere rimbalzato per giorni in rete, è stato preso per ufficiale anche senza una effettiva conferma da parte dello Studio.
Dopo l’annuncio dei prossimi progetti della Warner però abbiamo avuto la conferma ufficiale anche da parte di Zack Snyder, che dirigerà Momoa in Justice League e, per ora, in tutti i prossimi film corali con eroi DC. Ecco cosa ha da dire il regista sull’iniziale segretezza intorno al ruolo di Jason Momoa e sull’attore che fu Khal Drogo in Game of Thrones: “Stavo cercando di proteggervi dalla sua furia. Quell’uomo è un mostro. E’ magnifico ed è così appassionato. Uscivamo insieme quando lavoravo sul set di Detroit (per Batman v Superman, ndr) ed è stato così piacevole!”
Non ci resta che aspettare e vedere le prime immagini che ritrarranno Jason Momoa nei panni del Sovrano dei Sette Mari!
Ricordiamo come Batman v Superman: Dawn of Justice, Zack Snyder è stato scritto da Chris Terrio, da un soggetto di David S. Goyer. Nel film saranno presenti Henry Cavill nel ruolo di Superman/Clark Kent e Ben Affleck nei panni di Batman/Bruce Wayne. Nel cast ci saranno anche: Amy Adams, Laurence Fishburne, Diane Lane, Jesse Eisenberg, Ray Fisher, Jason Momoa e Gal Gadot. Batman v Superman: Dawn of Justice arriverà nelle sale di tutto il mondo il 6 maggio 2016.
Fonte: CBM









Snyder aveva già parlato di
300 in questi termini nel 2024, durante
un’apparizione al podcast The Joe Rogan Experience. In
quell’occasione aveva collegato la rappresentazione della società
spartana alla componente fortemente maschile del film, spiegando di
aver voluto restituire una sorta di “energia maschile” molto
intensa attraverso i rapporti tra i protagonisti. Il regista aveva
inoltre sottolineato l’importanza della sensualità fisica nei
rapporti tra gli uomini, sostenendo che questa dimensione fosse
presente nella cultura spartana studiata durante la preparazione
del film.
Adesso che




erman in guerra, sorge
qualcosa di nuovo che mette l’umanitá in un pericolo mai conosciuto
prima”.



