Carrie: uscita, trama, cast e tutto quello che sappiamo sulla serie di Mike Flanagan

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La serie Carrie di Mike Flanagan riporta sullo schermo la celebre storia horror di Stephen King, ma questa volta la vicenda ha otto episodi per svilupparsi. Basata sul romanzo di King del 1974, la storia vede Summer H. Howell nei panni di Carrie White e Samantha Sloyan in quelli di sua madre, Margaret White.

È il primo adattamento televisivo del romanzo di King e viene presentato come una reinvenzione moderna, piuttosto che come un remake del film del 1976 diretto da Brian De Palma. Il trailer completo è ora disponibile e i primi due episodi sono già stati proiettati al Toronto International Film Festival. Questo ci offre un’idea molto più chiara di ciò che Flanagan sta facendo con il materiale originale e di come questa versione si differenzi dai film che l’hanno preceduta.

Quando esce la miniserie Carrie?

Carrie debutterà mercoledì 7 ottobre 2026 su Prime Video. Tutti gli otto episodi saranno disponibili contemporaneamente. La serie sarà distribuita in più di 240 Paesi e territori in tutto il mondo. La serie ha inoltre avuto la sua première mondiale al Toronto International Film Festival 2026, dove i primi due episodi sono stati proiettati prima dell’uscita in streaming. Gli spettatori, dunque, non dovranno aspettare l’uscita settimanale degli episodi. L’intera stagione, composta da otto episodi, sarà disponibile dal giorno del debutto.

Di cosa parla la serie Carrie?

La storia di base rimane familiare. Carrie White è una ragazza adolescente che ha trascorso tutta la sua vita isolata dal mondo esterno. Sua madre, Margaret, l’ha cresciuta secondo rigide regole religiose e l’ha tenuta lontana da gran parte della normale vita adolescenziale. Dopo la morte improvvisa di suo padre, Carrie inizia a frequentare una scuola superiore pubblica.

Per la prima volta deve confrontarsi con altri adolescenti, amicizie, feste e con le pressioni legate alla necessità di integrarsi. Diventa inoltre bersaglio di crudeli atti di bullismo. Allo stesso tempo, Carrie inizia a scoprire di possedere capacità telecinetiche. La nuova serie trasferisce però la storia nel mondo contemporaneo.

Questo significa che i problemi di Carrie non sono più limitati a ciò che accade all’interno della scuola. I social media danno al bullismo una portata molto più ampia, trasformando momenti imbarazzanti in contenuti online capaci di diffondersi in tutta la comunità. La sinossi ufficiale afferma che la serie esplorerà la gentilezza, la crudeltà e le forze che plasmano Carrie mentre si avvicina a una singola notte devastante.

La serie, come già detto, è basata sul romanzo Carrie di Stephen King del 1974. Non si tratta però di un remake diretto del film del 1976 di Brian De Palma. Flanagan torna al materiale originale di King e utilizza il formato da otto episodi per ampliare la storia. Il romanzo di King è stato adattato diverse volte, soprattutto nel film del 1976 di De Palma con Sissy Spacek. Ci sono stati anche un film televisivo del 2002 con Angela Bettis e un film del 2013 con Chloë Grace Moretz.

Carrie Prime Video
Summer H. Howell e Samantha Sloyan in Carrie. Cortesia di Prime Video

Carrie è un remake del film del 1976?

No, la nuova Carrie è un ulteriore adattamento del romanzo originale di Stephen King, piuttosto che un remake diretto del film del 1976 di Brian De Palma. Il film del 1976 aveva come protagonista Sissy Spacek nel ruolo di Carrie ed è diventato uno degli adattamenti più conosciuti delle opere di King. La serie di Flanagan utilizza lo stesso materiale di partenza, ma amplia la storia e modifica diversi elementi. La serie conserva personaggi familiari e parti importanti della storia originale, tra cui la vita scolastica di Carrie, i suoi poteri telecinetici e il ballo, creando però un percorso diverso verso questi eventi.

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Carrie di Mike Flanagan ha un vantaggio strutturale rispetto agli adattamenti precedenti: dispone di otto episodi per raccontare una storia che solitamente è stata compressa nel formato di un lungometraggio. La serie mantiene la storia di base del romanzo di Stephen King, ma modifica alcuni aspetti della vita di Carrie, del suo rapporto con Margaret e del modo in cui i suoi poteri si inseriscono nella storia più ampia.Con Summer H. Howell nel ruolo reso celebre da Sissy Spacek, Samantha Sloyan nei panni di Margaret e Flanagan alla guida del progetto, questa è una delle più importanti nuove trasposizioni di Stephen King in arrivo nel 2026.

In che modo Carrie di Mike Flanagan è diversa dai film?

La differenza principale è il formato. Il film del 1976 di Brian De Palma doveva raccontare la storia di Carrie in poco più di due ore. Flanagan ha a disposizione otto episodi, che gli permettono di sviluppare molto più approfonditamente Carrie, Margaret e gli studenti che le circondano. L’ambientazione contemporanea rappresenta un altro cambiamento importante. I social media fanno ora parte del mondo di Carrie. Il bullismo non finisce quando termina la giornata scolastica. Un episodio umiliante può trasformarsi in una storia virale e seguire un adolescente ovunque.

Flanagan ha inoltre cambiato il modo in cui Carrie viene presentata. Le prime immagini e le interviste suggeriscono che questa Carrie sia più curiosa nei confronti del mondo che la circonda. Vuole vivere una normale adolescenza e stringere delle amicizie. Questo rende il suo successivo crollo ancora più tragico, perché la serie dedica più tempo a mostrare ciò che avrebbe potuto avere.

Il formato più lungo permette inoltre alla serie di dedicare maggiore spazio a personaggi che avevano ricevuto meno attenzione negli adattamenti precedenti. Così, il regista ha anche potuto recuperare la struttura del romanzo, che presenta il racconto di Carrie da più punti di vista. I primi due episodi proiettati al TIFF sono già stati apprezzati per aver dato maggiore personalità e motivazioni a personaggi come Sue Snell, Rita Desjardin e il preside Grayle.

Carrie - Prime Video
Summer H. Howell nel ruolo di Carrie White. Cortesia Prime Video

Come utilizza i social media Carrie?

I social media rappresentano uno dei cambiamenti più importanti rispetto alla storia originale di King. Il romanzo del 1974 non poteva occuparsi di smartphone, video virali o molestie online, perché nessuna di queste realtà esisteva quando King scrisse il libro. La versione di Flanagan porta invece il bullismo nel presente. La sinossi ufficiale descrive uno scandalo legato al bullismo che diventa virale e si diffonde nella comunità di Carrie.

Flanagan ha dichiarato di voler esplorare il modo in cui il bullismo è cambiato nei decenni trascorsi dalla pubblicazione del romanzo. La produzione si è inoltre confrontata con adolescenti reali durante lo sviluppo degli elementi legati alla scuola superiore contemporanea. Questo offre alla serie un modo per aggiornare uno dei temi centrali del romanzo senza modificarne la storia di base.

Chi fa parte del cast di Carrie?

Il cast principale di Carrie comprende:

Summer H. Howell nel ruolo di Carrie White

Il processo di casting è stato molto ampio. Il sito ufficiale di Stephen King afferma che quasi 1.500 attori hanno fatto un provino per il ruolo prima che venisse scelta Howell. Howell è conosciuta per aver recitato in progetti tra cui Curse of Chucky. Ora affronta il difficile compito di interpretare un personaggio che il pubblico associa già in gran parte a Sissy Spacek.

Flanagan ha dichiarato di essere alla ricerca di un’interpretazione diversa di Carrie, invece di cercare di ricreare le performance precedenti. Il trailer offre un’idea più precisa di questa interpretazione. La Carrie di Howell appare protetta e inesperta, ma possiede un’innocenza che rende particolarmente importante il suo entusiasmo iniziale per la scuola e l’amicizia.

Samantha Sloyan nel ruolo di Margaret White

Samantha Sloyan interpreta Margaret White, la madre di Carrie. Sloyan aveva già lavorato con Flanagan in Midnight Mass, dove interpretava Bev Keane. Flanagan ha scritto il ruolo di Margaret pensando proprio a Sloyan.

Siena Agudong nel ruolo di Sue Snell

Siena Agudong interpreta Sue Snell, una delle studentesse legate alla storia di Carrie. Sue prova rimorso per il bullismo rivolto a Carrie e alla fine cerca di rimediare.

Carrie - Prime Video
Alison Thornton nel ruolo di Chris Hargensen in Carrie. Cortesia Prime Video

Alison Thornton nel ruolo di Chris Hargensen

Alison Thornton interpreta Chris Hargensen, una delle principali tormentatrici di Carrie e leader del gruppo di ragazze che la bullizzano.

Joel Oulette nel ruolo di Tommy Ross

Joel Oulette interpreta Tommy Ross, il fidanzato di Sue. Tommy accetta di accompagnare Carrie al ballo.

Josie Totah nel ruolo di Tina Blake

Josie Totah interpreta Tina Blake, un’amica di Chris e parte del gruppo coinvolto nello scherzo al ballo organizzato ai danni di Carrie.

Arthur Conti nel ruolo di Billy Nolan

Arthur Conti interpreta Billy Nolan, il fidanzato di Chris.

Amber Midthunder nel ruolo di Miss Desjardin

Amber Midthunder, celebre per il film Prey, interpreta Rita Desjardin, l’insegnante di ginnastica di Carrie, che cerca di proteggerla dagli altri studenti.

Matthew Lillard nel ruolo del preside Grayle

Matthew Lillard, iconico Stu Macher di Scream e Shaggy di Scooby-Doo, interpreta Henry Grayle, il preside della Thomas Ewen Consolidated High School.

Il cast più ampio comprende Kate Siegel, Michael Trucco, Katee Sackhoff, Rahul Kohli, Tim Bagley, Heather Graham, Tahmoh Penikett, Ruth Codd, Gil Bellows e altri.

Carrie - Prime Video
Amber Midthunder in Carrie. Cortesia Prime Video

Chi ha realizzato la serie Carrie?

Mike Flanagan è lo sceneggiatore e showrunner della serie. Dirige inoltre quattro degli otto episodi. Gli altri episodi sono diretti da Kate Siegel, Axelle Carolyn, Kyra Sedgwick e Hiromi Kamata. Flanagan ha già adattato diverse opere di Stephen King, tra cui Gerald’s Game, Doctor Sleep e The Life of Chuck. Stephen King è invece produttore esecutivo della serie, che è inoltre ovviamente prodotta da Amazon MGM Studios.

Quanti episodi avrà Carrie?

La prima stagione è composta da otto episodi. Tutti e otto debutteranno su Prime Video il 7 ottobre. Mike Flanagan dirige gli episodi 1, 2, 7 e 8. Kate Siegel dirige l’episodio 3, Axelle Carolyn l’episodio 4, Kyra Sedgwick l’episodio 5 e Hiromi Kamata l’episodio 6.

I titoli degli episodi, in inglese, sono:

  • Episodio 1, “First Period”
  • Episodio 2, “Foreign Language”
  • Episodio 3, “Social Studies”
  • Episodio 4, “Dramatic Arts”
  • Episodio 5, “Physical Education”
  • Episodio 6, “Home Economics”
  • Episodio 7, “Romantic Literature”
  • Episodio 8, “AP Physics”
Summer H Howell in Carrie
Summer H. Howell in Carrie. Cortesia di Prime Video

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Cosa hanno detto i critici di Carrie al TIFF?

I primi due episodi sono stati presentati al TIFF a settembre, offrendo ai critici un’anteprima della serie. Le prime reazioni si sono concentrate sull’interpretazione di Summer H. Howell e sulla decisione di Flanagan di portare la storia nell’era dei social media. Una recensione del TIFF ha elogiato la performance di Howell, definendola vulnerabile e emotivamente autentica, sottolineando al tempo stesso la maggiore profondità data a Margaret e a diversi personaggi secondari.

La serie ha inoltre attirato l’attenzione per il modo in cui affronta la violenza scolastica e il bullismo adolescenziale contemporaneo. Questi temi non sono stati semplicemente aggiunti come aggiornamenti superficiali. Fanno parte del tentativo di Flanagan di esaminare il modo in cui il mondo intorno a Carrie è cambiato dalla pubblicazione del romanzo di King. Questo rende la nuova Carrie qualcosa di più di una nuova versione della storia della notte del ballo.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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