Una delle pagine più discusse dell’universo televisivo Marvel sta per avere una seconda possibilità. Daredevil: Rinascita 3 si prepara infatti a trasformarsi nel seguito più diretto mai realizzato di The Defenders, la miniserie Netflix del 2017 che riunì Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist senza però riuscire a sfruttare pienamente il potenziale del crossover.
Il percorso è già iniziato nella seconda stagione di Daredevil: Rinascita, che ha riportato nell’MCU Jessica Jones di Krysten Ritter e Luke Cage di Mike Colter. La terza stagione dovrebbe completare il quadro recuperando anche Danny Rand/Iron Fist di Finn Jones, permettendo così ai quattro Defenders originali di tornare insieme per la prima volta dopo quasi un decennio.
Più che un semplice esercizio nostalgico, l’operazione suggerisce qualcosa di importante sulla strategia Marvel. Born Again sta progressivamente recuperando personaggi e fili narrativi dell’era Netflix, ma invece di realizzare formalmente una seconda stagione di The Defenders, Marvel sembra intenzionata a incorporarne l’eredità all’interno della nuova storia di Matt Murdock. Una soluzione che consente anche di correggere alcuni degli elementi che avevano reso il crossover originale uno dei progetti più divisivi di quella fase televisiva.
Daredevil: Rinascita 3 può diventare la vera seconda stagione di The Defenders
Quando The Defenders arrivò su Netflix nel 2017, rappresentava il punto d’arrivo di un progetto costruito attraverso Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist. L’incontro tra i quattro eroi avrebbe dovuto essere l’equivalente televisivo degli Avengers, ma la miniserie non riuscì a ottenere lo stesso entusiasmo delle migliori produzioni Marvel/Netflix.
Uno dei problemi riguardava proprio la storia. Dopo anni di preparazione, il conflitto contro la Mano risultò meno incisivo del previsto, mentre l’importanza attribuita a Iron Fist arrivava dopo una prima stagione della sua serie personale accolta in maniera particolarmente negativa. Il risultato fu un crossover che, pur avendo diversi elementi riusciti, non lasciò l’impatto che Marvel e Netflix probabilmente speravano.
Daredevil: Born Again offre ora un contesto molto diverso nel quale recuperare quella squadra. La seconda stagione ha già riportato Jessica Jones e Luke Cage nell’orbita di Matt Murdock, mentre il ritorno di Iron Fist completerebbe finalmente la formazione originale. Anche Elektra potrebbe avere un ruolo nel nuovo scenario, ampliando ulteriormente i collegamenti con l’epoca Netflix.
Resta soprattutto da capire cosa costringerà i Defenders a riunirsi. Il finale della seconda stagione di Born Again lascia Matt Murdock in una posizione estremamente complicata, mentre Wilson Fisk non rappresenta più necessariamente l’unica minaccia attorno alla quale costruire il prossimo capitolo. La necessità di liberare o aiutare Daredevil potrebbe quindi diventare il punto di partenza per riportare insieme i vecchi alleati.
Ed è proprio qui che la terza stagione potrebbe riuscire dove The Defenders aveva fallito. Jessica Jones, Luke Cage e soprattutto Iron Fist hanno la possibilità di essere ripresentati senza dover sostenere immediatamente nuove serie individuali. Marvel può prima ridefinire i personaggi attraverso una storia corale già inserita in uno dei suoi progetti televisivi più importanti, verificando poi quali possano avere un futuro autonomo.
Per Finn Jones sarebbe probabilmente l’occasione più significativa. Danny Rand è stato a lungo uno dei personaggi più criticati dell’universo Marvel/Netflix, ma quasi dieci anni di distanza permettono di immaginare una versione più esperta e diversa dell’eroe. Lo stesso Born Again ha dimostrato di poter modificare la propria direzione recuperando maggiormente l’identità della serie Netflix originale.
Per questo Daredevil: Rinascita 3 potrebbe finire per essere, senza portarne ufficialmente il nome, quella seconda stagione di The Defenders che sembrava destinata a non esistere mai. Non soltanto una reunion, quindi, ma l’occasione per Marvel di riscrivere l’eredità di uno dei suoi crossover più controversi.



