Il debutto di Lanterns ha subito dato un segnale importante per il futuro del DCU televisivo. La nuova serie HBO con Aaron Pierre e Kyle Chandler ha infatti registrato 9,3 milioni di spettatori globali nei primi tre giorni di disponibilità tra HBO e HBO Max, entrando tra le cinque migliori première seriali nella storia della piattaforma.
Di questi, 6,6 milioni di spettatori arrivano dagli Stati Uniti, un dato che rende Lanterns anche la migliore première di una serie DC Studios su HBO Max. Secondo i numeri diffusi da TheWrap, la serie ha superato all’esordio titoli come IT: Welcome to Derry, The Penguin e True Detective: Night Country.
Il dato è ancora più interessante perché Lanterns non parte da un personaggio popolare presso il grande pubblico quanto Batman o Superman. La serie sta quindi dimostrando che il marchio DCU può generare attenzione anche costruendo il proprio racconto attorno a personaggi meno immediatamente riconoscibili, soprattutto quando inseriti in un prodotto con una forte identità narrativa.
Il vero test per Lanterns sarà capire quanto crescerà dopo la première
Un debutto da 9,3 milioni di spettatori è significativo, ma non racconta ancora tutta la storia. Le serie HBO più fortunate hanno spesso costruito il proprio successo settimana dopo settimana attraverso il passaparola e l’accumulo degli spettatori.
Il confronto con altri titoli della piattaforma aiuta a capire il potenziale. IT: Welcome to Derry ha successivamente raggiunto una media di 27,1 milioni di spettatori globali, mentre The Penguin è arrivato a 19,8 milioni e True Detective: Night Country a 17,5 milioni.
Per Lanterns, quindi, la domanda non è più soltanto se la serie abbia debuttato bene, ma quanto riuscirà ad ampliare il proprio pubblico durante le prossime settimane.
La struttura stessa della serie potrebbe favorire questo tipo di crescita. HBO ha costruito Lanterns più come un mystery investigativo che come una tradizionale serie supereroistica, facendo ruotare la storia attorno a John Stewart e Hal Jordan e alle conseguenze di un’indagine che progressivamente sta portando alla luce elementi molto più grandi del caso iniziale.

Dopo i primi episodi, inoltre, la serie ha già iniziato ad ampliare la mitologia dei Green Lantern introducendo Sinestro, i Manhunter e diversi elementi destinati ad avere conseguenze sul futuro del DCU. Questo significa che il pubblico non sta semplicemente seguendo una storia autonoma: Lanterns potrebbe diventare uno dei primi veri punti di raccordo della nuova continuity costruita da DC Studios.
Il risultato iniziale rappresenta dunque un segnale particolarmente positivo per James Gunn e Peter Safran. Dopo aver affidato alla televisione una parte importante della costruzione del nuovo universo condiviso, Lanterns sembra dimostrare che il pubblico è disposto a seguire questa espansione anche lontano dai personaggi DC più famosi.
Serviranno però i prossimi dati per capire se il successo della première si trasformerà in un fenomeno più ampio. Nielsen, che misura il consumo streaming statunitense in minuti visualizzati, pubblica i propri dati con alcune settimane di ritardo: proprio quelle classifiche potranno offrire un secondo parametro per valutare quanto Lanterns venga effettivamente seguito nel corso della stagione.

