Hunger Games: L’Alba sulla Mietitura porterà sul grande schermo una delle storie più drammatiche mai raccontate da Suzanne Collins nell’universo di Panem. Ma almeno una delle sequenze più violente del romanzo non arriverà al cinema nella forma descritta dalla scrittrice. Il regista Francis Lawrence ha infatti confermato che l’adattamento dovrà rinunciare a uno dei momenti più scioccanti del libro per mantenere la classificazione PG-13 negli Stati Uniti.
Il nuovo capitolo della saga sarà ambientato durante i 50esimi Hunger Games, conosciuti come il secondo Quarter Quell, e racconterà la giovinezza di Haymitch Abernathy, interpretato da Joseph Zada. Una storia particolarmente importante per la mitologia della saga, perché permetterà di scoprire cosa abbia trasformato il futuro mentore di Katniss e Peeta nell’uomo cinico e tormentato incontrato nella trilogia originale.
Hunger Games: L’Alba sulla Mietitura, Francis Lawrence conferma un importante cambiamento rispetto al libro
Parlando con Entertainment Weekly, Francis Lawrence ha spiegato che il problema principale nell’adattare il romanzo di Suzanne Collins riguarda proprio il livello di violenza consentito dalla classificazione scelta per il film.
Il regista ha sottolineato come Collins non faccia particolari concessioni quando descrive gli orrori degli Hunger Games, mentre una produzione cinematografica destinata a ottenere il PG-13 deve necessariamente rispettare alcuni limiti. Lawrence ha fatto quindi riferimento a una scena del romanzo nella quale un personaggio tiene tra le mani la testa mozzata di una bambina, spiegando che una rappresentazione simile non potrebbe essere inserita nel film.
La sequenza riguarda Wellie, tributo dodicenne proveniente dal Distretto 6 che durante l’addestramento stringe un rapporto con Haymitch. Dopo essere stata presa di mira dai Favoriti, Wellie entra in alleanza con il giovane protagonista.
Durante i Giochi, mentre Haymitch si allontana per raccogliere della legna, Silka Sharp raggiunge Wellie e la uccide brutalmente con un’ascia, decapitandola. È uno dei passaggi più duri dell’intero romanzo e, stando alle parole del regista, non sarà possibile riprodurlo letteralmente sul grande schermo.
Il film non rinuncerà però alla brutalità della storia di Haymitch
La modifica non significa necessariamente che la morte di Wellie verrà eliminata completamente dalla storia. Le dichiarazioni di Lawrence indicano soprattutto che la sua rappresentazione esplicita dovrà essere modificata per rispettare la classificazione PG-13.
Il regista ha infatti assicurato che il film non intende attenuare il peso emotivo della vicenda raccontata da Suzanne Collins. L’obiettivo rimane quello di affrontare pienamente la tragedia e il trauma vissuti dai protagonisti durante i cinquantesimi Hunger Games.
Il rapporto tra Haymitch e Wellie richiama inevitabilmente quello che molti anni dopo si creerà tra Katniss Everdeen e Rue durante i 74esimi Hunger Games. In entrambi i casi, la morte di un tributo molto giovane diventa uno dei momenti attraverso cui emerge con maggiore forza la crudeltà del sistema costruito da Capitol City.
La differenza riguarda soprattutto la rappresentazione cinematografica. Anche i precedenti film della saga hanno mostrato morti e violenza, ma evitando generalmente di trasformarle in immagini eccessivamente grafiche. L’alba sulla mietitura dovrà trovare lo stesso equilibrio, probabilmente affidandosi alla messa in scena e alle conseguenze emotive della morte più che alla sua rappresentazione esplicita.
L’alba sulla mietitura racconterà i 50esimi Hunger Games
Il film rappresenterà un nuovo ritorno nel passato di Panem dopo Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente, concentrandosi questa volta su un personaggio già centrale nella saga originale.
Il giovane Haymitch sarà costretto a partecipare a un’edizione particolarmente crudele dei Giochi: in occasione del secondo Quarter Quell, infatti, Capitol City impone ai distretti di inviare il doppio dei tributi, portando nell’arena 48 ragazzi invece dei consueti 24.
La vicenda permetterà quindi di comprendere molto meglio il passato del personaggio e le esperienze che hanno determinato la personalità dell’Haymitch adulto interpretato da Woody Harrelson nei film con Jennifer Lawrence.
Nonostante alcuni inevitabili cambiamenti rispetto al materiale originale, Francis Lawrence sembra intenzionato a conservare soprattutto la componente emotivamente devastante del romanzo. Per i lettori, quindi, l’assenza della rappresentazione più grafica della morte di Wellie non dovrebbe necessariamente significare un adattamento meno oscuro.
