Lioness potrebbe espandersi con uno spinoff: una star ha già in mente i protagonisti perfetti

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LaMonica Garrett vorrebbe vedere il team QRF al centro di uno spinoff di Lioness, capace di raccontare missioni autonome e approfondire alcuni dei personaggi più sottovalutati della serie di Taylor Sheridan. L’attore, che interpreta Tucker, ha spiegato come il gruppo possieda già dinamiche, personalità e un’identità abbastanza forti da sostenere una serie propria, soprattutto dopo il maggiore spazio ottenuto nella terza stagione.

Intervistato da ScreenRant, Garrett ha sottolineato quanto personaggi come Two Cups, Bobby, Tex e Randy abbiano caratteristiche molto diverse tra loro e quanto sarebbe interessante esplorarne meglio il passato. L’attore ha osservato che il QRF funziona proprio perché è formato da figure estremamente differenti che, quando entrano in azione, diventano una squadra compatta ed efficace. Per Garrett, questo equilibrio sarebbe sufficiente a rendere credibile uno spinoff incentrato sulle loro operazioni al di fuori del programma Lioness.

L’idea non nasce dal nulla. Lioness ha progressivamente trasformato il QRF da semplice supporto operativo a componente sempre più importante del racconto. La seconda stagione li aveva già portati in primo piano durante l’operazione in Iran, mentre la terza li sta usando ancora di più, tanto nelle missioni negli Stati Uniti quanto nella ricerca di Joe. In altre parole, Sheridan ha già iniziato a costruire il terreno narrativo necessario per rendere credibile una serie parallela.

Il QRF potrebbe diventare il prossimo tassello dell’universo di Taylor Sheridan

Garrett ha spiegato che la terza stagione ha rappresentato anche una novità per Tucker. Per la prima volta, infatti, il personaggio si è trovato spesso separato dal resto della squadra e più vicino a Joe, Bobby, Cruz e Josie. Questa nuova configurazione gli ha permesso di mostrare lati diversi rispetto alla dinamica abituale con Tex, Randy e Two Cups.

Proprio questa capacità di funzionare sia come gruppo sia separatamente potrebbe essere il punto di forza di un eventuale spinoff. Il QRF ha già dimostrato di poter operare indipendentemente dal programma Lioness: era successo nella prima stagione durante la missione con Kyle e nuovamente nella seconda, quando Joe si era unita al team per una pericolosa operazione di salvataggio in Messico.

Una serie dedicata alla squadra potrebbe quindi spostare maggiormente l’attenzione sull’azione militare, raccontando missioni differenti e lasciando sullo sfondo la componente politica e familiare che ruota attorno a Joe. Sarebbe anche un’occasione per dare maggiore profondità a personaggi che finora hanno spesso funzionato come elementi di supporto, pur avendo mostrato personalità molto riconoscibili.

Zoe Saldana in Lioness 3

L’ipotesi sarebbe inoltre perfettamente coerente con il modo in cui Taylor Sheridan sta costruendo i propri franchise televisivi. L’universo di Yellowstone è ormai composto da numerose serie derivate, mentre anche Tulsa King sta per espandersi con Frisco King, interpretato da Samuel L. Jackson.

Questo rende uno spinoff di Lioness tutt’altro che improbabile dal punto di vista industriale, anche se al momento non esiste alcun progetto ufficialmente annunciato. Garrett ha espresso un desiderio personale, non anticipato una produzione già in sviluppo.

La terza stagione potrebbe però funzionare come una sorta di prova generale. Più il QRF continuerà ad assumere un ruolo centrale, più diventerà facile immaginare Tucker e gli altri protagonisti di storie autonome. Se Paramount decidesse davvero di ampliare Lioness, Sheridan avrebbe già davanti a sé il gruppo più naturale da cui partire.

Redazione
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