La seconda stagione di The Day of the Jackal ha ricevuto un primo giudizio molto positivo da parte di Sky, dopo che alcuni episodi sono già passati al vaglio dei dirigenti. Meghan Lyvers, managing director degli scripted originals di Sky U.K., ha infatti definito “fantastico” ciò che ha visto finora, aumentando le aspettative per il ritorno della serie con Eddie Redmayne.
In un’intervista concessa a The Hollywood Reporter, Lyvers ha citato The Day of the Jackal come uno degli esempi più riusciti della strategia di Sky sulle grandi proprietà intellettuali e ha confermato di aver già visto alcuni montaggi della stagione 2. “Ho appena visto un paio di cut della seconda stagione e sarà fantastica”, ha dichiarato, aggiungendo che Sky non vede l’ora di riportare la serie sugli schermi nel corso del 2027.
Il commento resta inevitabilmente promozionale, ma è comunque interessante perché arriva in una fase avanzata della produzione e suggerisce che il nuovo corso della serie stia convincendo internamente. La stagione 2 avrà infatti un compito più difficile della prima: non potrà più limitarsi a reinterpretare il romanzo di Frederick Forsyth, ma dovrà costruire una storia sostanzialmente nuova dopo il finale che ha lasciato in vita il protagonista.
The Day of the Jackal 2 entrerà in un territorio completamente nuovo
Ambientata nel presente, la serie segue Alexander Duggan, alias lo Sciacallo, interpretato da Eddie Redmayne, uno degli assassini più abili e difficili da rintracciare al mondo. Nella prima stagione a dargli la caccia era Bianca Pullman, agente dell’MI6 interpretata da Lashana Lynch.
Il finale ha però modificato radicalmente il punto di partenza rispetto al romanzo e al film del 1973. Lo Sciacallo riesce a sfuggire alle autorità e uccide Bianca durante il tentativo di catturarlo nella sua abitazione in Spagna. Nel frattempo sua moglie Nuria scopre la sua vera identità, prende parte del denaro e fugge insieme al figlio Carlitos.
La nuova stagione ripartirà quindi da un protagonista molto più vulnerabile. Alexander non dovrà soltanto ritrovare la propria famiglia, ma dovrà affrontare le conseguenze dell’esposizione della sua identità e i rapporti ancora aperti con figure potenti e potenzialmente ostili.

È proprio questo cambiamento a rendere particolarmente interessante il secondo capitolo. La prima stagione poteva contare sulla solida struttura narrativa costruita da Forsyth; ora gli autori dovranno dimostrare che The Day of the Jackal può funzionare come franchise autonomo, senza dipendere direttamente dalla storia originale.
A cambiare sarà anche la guida creativa. David Harrower, già coinvolto in Lockerbie: A Search for the Truth, ha sostituito Ronan Bennett come showrunner. Nel cast entreranno inoltre Weruche Opia e Pablo Schreiber come nuovi regular, mentre Matt Bomer sarebbe stato scelto per interpretare uno degli antagonisti.
La prima stagione aveva ottenuto un’accoglienza critica molto positiva, con un punteggio dell’85% su Rotten Tomatoes e candidature ai Golden Globe e agli Emmy. Questo rende il secondo capitolo particolarmente delicato: non deve soltanto replicare il successo ottenuto, ma trovare una nuova direzione senza perdere quella combinazione di thriller, azione e dramma personale che aveva permesso alla serie di distinguersi.
Le parole di Sky suggeriscono che i primi risultati siano incoraggianti. Resta però da vedere se la seconda stagione saprà trasformare la sopravvivenza dello Sciacallo da semplice deviazione rispetto al materiale originale nel vero punto di forza della serie.
The Day of the Jackal 2 è attesa nel corso del 2027.

