NCIS: Origins continuerà a scavare nel passato di Leroy Jethro Gibbs riportando in scena uno dei personaggi più amati dell’intero franchise. Adam Campbell tornerà infatti nella terza stagione nei panni del giovane Donald “Ducky” Mallard, ruolo che aveva già interpretato sia nella serie madre sia in due episodi della seconda stagione del prequel.
A confermare il ritorno è stato lo showrunner David J. North in un’intervista a TVLine, dopo che Mariel Molino aveva pubblicato sui social un video dal set con Campbell. North ha spiegato di essere particolarmente entusiasta del ritorno di Ducky, anticipando che il nuovo episodio servirà ad approfondire ulteriormente come lui e il giovane Gibbs siano diventati amici così stretti. Il personaggio entrerà nel caso in maniera diversa rispetto alle sue precedenti apparizioni, “finendo per comparire” quasi inaspettatamente.
La scelta ha un valore che va oltre il semplice fan service. Ducky è stato uno dei pilastri di NCIS fin dall’inizio, interpretato da David McCallum dal 2003 fino alla sua morte nel 2023. Utilizzare Origins per raccontare la formazione del rapporto con Gibbs permette quindi alla serie di collegare in modo più diretto il passato del personaggio alla lunga storia che il pubblico già conosce.
NCIS: Origins 3 userà Ducky per approfondire le origini dell’amicizia con Gibbs
Adam Campbell aveva debuttato in NCIS: Origins nell’episodio “The Edge”, nel quale Ducky arrivava a Camp Pendleton per valutare se il ramo dell’NCIS — allora ancora NIS — avesse bisogno di un medico legale interno. Era stata anche la prima occasione in cui Campbell aveva lavorato direttamente con Austin Stowell, interprete del giovane Gibbs.
Ducky era poi tornato nell’episodio “Homeward Bound”, aiutando il suo amico Dr. Tango, medico legale della contea di San Diego che collabora con l’NCIS. Le sue apparizioni hanno già iniziato a costruire la relazione con Gibbs, ma la terza stagione sembra intenzionata a fare un passo ulteriore, mostrando come quella conoscenza si trasformi gradualmente in una delle amicizie più durature del franchise.
Campbell ha inoltre ripreso recentemente il ruolo anche nella serie madre, nell’episodio della stagione 23 “All Good Things”. In quel caso Ducky appariva in una forma molto diversa, come presenza legata all’aldilà durante il percorso di Leon Vance, interpretato da Rocky Carroll. Un ritorno particolarmente significativo dopo la scomparsa di David McCallum.
La terza stagione di NCIS: Origins dovrà però gestire anche diversi altri fili narrativi importanti. La seconda stagione si era chiusa con Gibbs e Lala finalmente protagonisti di un bacio, mentre Randy era stato rapito da aggressori sconosciuti a causa del lavoro svolto sulla digitalizzazione dei fascicoli dell’NCIS. A tutto questo si aggiunge il ritorno di Mark Harmon, che comparirà come Gibbs anziano in tutti gli episodi della nuova stagione, oltre a continuare a essere narratore e produttore esecutivo.
La nuova stagione sarà anche più corta: NCIS: Origins 3 sarà composta da 10 episodi, otto in meno rispetto alle prime due. Proprio per questo, ogni ritorno dovrà avere un peso preciso nella costruzione della storia, e Ducky sembra destinato a svolgere una funzione importante non soltanto come richiamo al passato, ma come tassello nella formazione del Gibbs che il pubblico ha conosciuto per oltre vent’anni.
NCIS: Origins 3 debutterà negli Stati Uniti martedì 6 ottobre su CBS.


