The Pitt 3 amplia il ruolo di uno dei personaggi più amati della serie

-

La terza stagione di The Pitt darà maggiore spazio a uno dei personaggi che si sono progressivamente imposti nel medical drama di HBO Max. Shawn Hatosy ha confermato che il Dr. Jack Abbott avrà una presenza più importante nei nuovi episodi, grazie anche a un’espansione della parte della storia ambientata durante il turno di notte del Pittsburgh Trauma Medical Center.

A rivelarlo è stato lo stesso Hatosy durante un’intervista al podcast Bingeworthy di The Playlist. Senza anticipare dettagli sulla trama, l’attore ha spiegato che nella terza stagione «vedremo un po’ di più» del turno notturno. Una scelta che prosegue quanto fatto nelle prime due stagioni, quando il passaggio tra i diversi turni ha permesso alla serie di mostrare personaggi e dinamiche che normalmente rimangono ai margini della giornata lavorativa del Dr. Michael “Robby” Robinavitch, interpretato da Noah Wyle.

L’espansione del ruolo di Abbott conferma soprattutto la natura sempre più corale di The Pitt. Robby rimane il centro emotivo della serie, ma il successo del medical drama passa anche dalla capacità di trasformare medici e infermieri inizialmente secondari in personaggi con traiettorie autonome. Dare maggiore spazio al turno di notte significa quindi poter osservare lo stesso ospedale da una prospettiva diversa, senza dover necessariamente modificare la struttura narrativa che ha caratterizzato lo show.

Il turno di notte diventerà più importante in The Pitt 3, ma lo spinoff sembra escluso

Jack Abbott è diventato rapidamente uno dei personaggi più apprezzati di The Pitt. A differenza di Robby e degli altri protagonisti del turno diurno, il medico interpretato da Shawn Hatosy appartiene principalmente alla squadra che prende progressivamente il controllo del pronto soccorso nelle ore successive. Proprio questa struttura aveva alimentato tra gli spettatori l’idea di uno possibile spinoff dedicato al turno di notte.

Hatosy ha però ridimensionato questa possibilità. L’attore ha spiegato di aver sentito indicazioni piuttosto esplicite sia da HBO Max sia dalle dichiarazioni pubbliche di Noah Wyle secondo cui uno spinoff non sarebbe attualmente nei programmi. Hatosy sarebbe comunque disponibile a continuare a interpretare Abbott in un eventuale progetto parallelo, arrivando persino a immaginare una storia più leggera con il personaggio impegnato in ambulanza insieme a Howard, ma ha precisato che al momento «non sembra una possibilità reale».

La soluzione potrebbe essere proprio quella anticipata per la terza stagione: espandere il turno notturno direttamente all’interno di The Pitt. Accanto ad Abbott gravitano personaggi come la Dr.ssa Parker Ellis, Mateo Diaz, il Dr. John Shen e il Dr. Cruz, offrendo alla serie un secondo gruppo di professionisti da sviluppare senza separarlo dalla narrazione principale. Il passaggio tra la fine di un turno e l’inizio dell’altro potrebbe diventare così uno spazio sempre più importante per allargare l’universo del Pittsburgh Trauma Medical Center.

Abbott, del resto, ha già dimostrato di poter sostenere materiale narrativo più complesso. Nella seconda stagione è emerso il suo lavoro con la SWAT per affrontare il disturbo post-traumatico da stress ed è stato proprio lui a spingere Robby a riconoscere la necessità di chiedere aiuto. Una traiettoria che ha contribuito alla candidatura di Hatosy agli Emmy come miglior attore non protagonista in una serie drammatica, dopo la vittoria ottenuta come guest actor per la prima stagione. I dettagli della sua storia in The Pitt 3 restano ancora segreti, ma la maggiore presenza di Abbott indica che il turno di notte non sarà più soltanto ciò che accade quando la giornata dei protagonisti sta per finire.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -