Tulsa King tornerà su Paramount+ il 16 ottobre 2026 con la quarta stagione, come confermato dalla piattaforma insieme alla pubblicazione del primo teaser trailer dei nuovi episodi. Le immagini mostrano Dwight “The General” Manfredi, interpretato ancora una volta da Sylvester Stallone, braccato e nuovamente costretto a rispondere con la violenza mentre cerca di trasformare il proprio impero criminale in qualcosa di legittimo. Ma tra politici corrotti, nuovi nemici e una pesante perdita personale, la stagione 4 sembra destinata a mettere in discussione tutto ciò che Dwight è riuscito a costruire a Tulsa.
Il teaser mostra Dwight inseguito da un’auto della polizia prima di rispondere aprendo il fuoco contro chi lo sta seguendo. Il trailer anticipa inoltre un attacco con una molotov, Bill Bevilaqua – interpretato da Frank Grillo – coinvolto in un violento confronto e Dwight deciso a ribadire quanto sarà difficile liberarsi di lui. La sinossi ufficiale conferma però che il problema non saranno soltanto i nuovi avversari: ogni conquista costringerà il protagonista ad affrontare verità sempre più difficili su lealtà, leadership e prezzo dell’ambizione.
La contraddizione potrebbe diventare il vero motore della quarta stagione. Dwight vuole legittimare il proprio impero, ma per riuscirci sembra costretto a ricorrere sempre più agli istinti criminali sviluppati durante gli anni trascorsi a New York. In altre parole, più prova a trasformarsi in qualcosa di diverso dal gangster che era, più le circostanze sembrano riportarlo verso quella stessa identità. La stagione 4 potrebbe quindi spostare la domanda centrale di Tulsa King: non più soltanto quanto potere Dwight riuscirà a conquistare, ma se esista davvero una possibilità di costruire qualcosa di legittimo partendo dalle fondamenta violente sulle quali ha creato il proprio regno.
Tulsa King 4 mette Dwight davanti al prezzo dell’impero costruito nelle prime tre stagioni
Fin dall’inizio di Tulsa King, Dwight Manfredi ha cercato di trasformare quello che sembrava un esilio in una seconda possibilità. Dopo essere uscito di prigione ed essere stato spedito a Tulsa dalla famiglia criminale di New York, il personaggio di Stallone ha costruito progressivamente una propria organizzazione, circondandosi di persone che inizialmente avevano ben poco a che fare con il mondo della mafia.
Tre stagioni dopo, quella struttura è diventata qualcosa che Dwight deve non soltanto espandere, ma soprattutto proteggere. La quarta stagione sembra partire precisamente dalle conseguenze di questa trasformazione. Essere diventato più potente significa essere diventato anche più visibile, e la presenza di politici corrotti e nuovi avversari suggerisce che il conflitto possa ormai spostarsi ben oltre le rivalità criminali affrontate agli inizi della serie.
Anche Bill Bevilaqua continuerà ad avere un ruolo importante. Il personaggio di Frank Grillo compare nel nuovo teaser in una delle sequenze più violente mostrate, segnale che gli equilibri costruiti nelle stagioni precedenti continueranno a essere messi alla prova. Nel mondo di Dwight, alleanze e rivalità possono cambiare rapidamente quando entra in gioco la sopravvivenza dell’organizzazione.
La sinossi introduce inoltre una grave perdita personale, senza specificarne la natura. È probabilmente uno degli elementi da osservare con maggiore attenzione, perché potrebbe spiegare perché Dwight sembri tornare con tanta forza ai propri vecchi istinti. Se il tentativo di rendere legittimo il proprio impero rappresenta una possibile evoluzione del personaggio, una perdita potrebbe produrre esattamente il movimento contrario, riportandolo verso la violenza come risposta immediata ai problemi.
Il risultato annunciato da Paramount+ è una Tulsa trasformata in un vero campo di battaglia, con Dwight che diventa progressivamente la minaccia che nessuno può permettersi di sottovalutare. La frase pronunciata dal protagonista nel teaser sintetizza bene la filosofia della serie: quello criminale è un “affare sporco” e nessuno riesce ad attraversarlo senza macchiarsi.
La stagione 4 arriverà inoltre con tempi particolarmente rapidi per una produzione streaming contemporanea. Il finale della terza stagione è stato distribuito il 23 novembre 2025, mentre i nuovi episodi debutteranno il 16 ottobre 2026, meno di undici mesi dopo. Una continuità produttiva che conferma quanto Tulsa King sia diventata strategica per Paramount+.
L’universo della serie è destinato anche ad allargarsi. Samuel L. Jackson tornerà nei panni di Russell Lee Washington Jr. nello spin-off Frisco King, le cui riprese si sono concluse nel luglio 2026. Il progetto permetterà quindi al mondo costruito intorno a Dwight di proseguire parallelamente alla serie principale.
Per quanto riguarda invece il futuro di Tulsa King, una quinta stagione non è stata ancora annunciata ufficialmente. Jane Wiseman, EVP e Head of Originals di Paramount+, ha però anticipato che la serie continuerà e che sono previste alcune sorprese. Sono inoltre circolate indiscrezioni sulla possibilità che la produzione possa spostarsi a New York per la stagione 5, eventualità che assumerebbe un significato particolare considerando quanto il passato newyorkese di Dwight continui a definire il personaggio.
Accanto a Sylvester Stallone e Frank Grillo, nella stagione 4 torneranno Martin Starr, Jay Will, Vincent Piazza, Annabella Sciorra, Chris Caldovino, McKenna Quigley Harrington, Mike “Cash Flo” Walden, James Russo, Kevin Pollak, Neal McDonough, Garrett Hedlund e Dana Delany. Gretchen Mol entra invece nel cast come presenza regolare. Terence Winter rimane head writer e produttore esecutivo insieme, tra gli altri, a Taylor Sheridan e Stallone.
Tulsa King potrebbe quindi entrare nella sua quarta stagione nel momento in cui la promessa iniziale della serie comincia a ritorcersi contro il protagonista. Dwight è arrivato in Oklahoma senza quasi nulla e ha costruito un impero personale. Ora che possiede finalmente qualcosa da perdere, proteggerlo potrebbe obbligarlo a diventare ancora una volta esattamente l’uomo dal quale aveva provato ad allontanarsi.

