Il destino di Wanda Maximoff tornerà al centro del Marvel Cinematic Universe prima di Avengers: Doomsday. VisionQuest, la nuova serie con Paul Bettany, non ignorerà infatti quanto accaduto a Scarlet Witch dopo Doctor Strange nel Multiverso della Follia e mostrerà quale effetto abbia avuto la sua morte su Visione, aprendo una questione rimasta sostanzialmente sospesa dopo la conclusione di WandaVision.
A confermarlo è lo showrunner Terry Matalas, che in un’intervista a TV Insider ha spiegato come il nuovo Visione stia ancora cercando di recuperare le emozioni e i ricordi legati alla sua precedente esistenza. Il personaggio interpretato da Bettany possiede dentro di sé ciò che era stato, ma accedere nuovamente a quelle sensazioni potrebbe essere doloroso. Ed è proprio all’interno di questo processo che emergerà inevitabilmente Wanda.
«Sta cercando di elaborare parecchie cose e di riconnettersi con le sensazioni legate a ciò che era, che sono tutte conservate dentro di lui, ma alle quali potrebbe essere doloroso accedere», ha spiegato Matalas. «Visione avrà sicuramente molto presto una prospettiva su Wanda. E avrà un punto di vista sulla sua morte».
VisionQuest metterà Wanda al centro della crisi d’identità di Visione
La questione è particolarmente importante perché VisionQuest si svolgerà diversi anni dopo gli eventi di WandaVision. Matalas ha confermato che anche all’interno dell’MCU è trascorso parecchio tempo dall’ultima apparizione pubblica di Visione e che il personaggio ha trascorso parte di questo periodo vivendo tra gli esseri umani e cercando di comprendere cosa significhi essere umano.
«Sono passati anni dagli eventi di WandaVision», ha dichiarato lo showrunner. «Scopriremo che è passato del tempo dall’ultima volta che il mondo ha visto Visione volare in giro e che lui sta trascorrendo del tempo tra gli esseri umani, cercando di capire cosa significhi essere umano. Ha una prospettiva un po’ diversa rispetto a quella che aveva in passato».
La serie costruirà proprio attorno a questa domanda una vera crisi d’identità. Quello che esiste oggi non è infatti esattamente il Visione che aveva costruito una vita con Wanda: White Vision possiede i suoi ricordi, ma deve ancora comprendere cosa questi significhino per la propria identità. Per Matalas, il personaggio «si sta chiedendo cosa significhi essere Visione in questo momento», e la serie permetterà al pubblico di entrare letteralmente dentro e fuori dalla sua mente, alternando quello spazio interiore al mondo reale dell’MCU.
È proprio qui che il ricordo di Scarlet Witch può assumere un peso decisivo. Agatha All Along ha confermato la morte di Wanda alla fine di Doctor Strange nel Multiverso della Follia, ma questo non ha fermato le speculazioni su un possibile ritorno di Elizabeth Olsen. L’MCU ha già utilizzato resurrezioni, varianti e realtà alternative per riportare in scena personaggi apparentemente perduti, ma al momento non esiste alcuna conferma ufficiale sul ritorno dell’attrice.
Matalas ha inoltre voluto evitare che alcune anticipazioni sulla parte finale della stagione venissero interpretate come un indizio in quella direzione. Parlando di una scena particolarmente importante nata anche da un’idea di Paul Bettany, lo showrunner ha infatti precisato esplicitamente: «Voglio assicurarmi che la gente non pensi che stia anticipando Wanda, perché non sto anticipando Wanda».
Questo non rende però meno significativo il fatto che VisionQuest affronterà direttamente la sua morte. Con Avengers: Doomsday in arrivo poche settimane dopo la conclusione della serie e numerose indiscrezioni non confermate sul possibile coinvolgimento di Scarlet Witch nel film, il modo in cui Visione elaborerà ciò che è accaduto a Wanda potrebbe diventare uno dei collegamenti più interessanti tra la storia iniziata con WandaVision e il futuro della Saga del Multiverso.
VisionQuest debutterà il 14 ottobre su Disney+.


