The Other Bennet Sister – Orgoglio e riscatto, la recensione: la comfort tv che ci piace

Dal 26 settembre su Sky e in streaming su NOW

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Cosa succede a Mary Bennet quando le sue sorelle hanno trovato il proprio posto nel mondo? È da questa domanda che prende forma The Other Bennet Sister – Orgoglio e riscatto, nuova serie in dieci episodi disponibile dal 26 settembre su Sky e in streaming su NOW. Basata sul romanzo omonimo di Janice Hadlow, la serie creata da Sarah Quintrell e Maddie Dai guarda all’universo di Jane Austen da una prospettiva laterale, scegliendo come protagonista proprio quella delle cinque sorelle Bennet che, in Orgoglio e pregiudizio, resta più spesso sullo sfondo.

Mary Bennet diventa finalmente protagonista della propria storia

A Longbourn, Mary è la sorella studiosa, riservata, poco incline a conquistare l’attenzione e decisamente meno favorita dal fascino che accompagna Jane o dall’ironia di Elizabeth. Kitty e Lydia occupano facilmente la scena con il loro carattere vivace, mentre Mary sembra destinata a rimanere accanto alla famiglia anche quando le altre sorelle costruiscono la propria vita.

La serie parte proprio da questa posizione marginale e la trasforma nel punto di partenza di un percorso personale. Quando le dinamiche familiari cambiano, Mary deve confrontarsi con la possibilità di costruire qualcosa che appartenga davvero a lei. Il racconto segue così la sua crescita, spostandosi dagli ambienti domestici di Longbourn ai salotti della Londra della Reggenza e fino ai paesaggi del Lake District.

the other bennet sister - orgoglio e riscattoUna storia di formazione dentro il mondo di Jane Austen

Il cuore della serie sta nella formazione di Mary. Il matrimonio rimane una componente importante del mondo che la circonda, soprattutto perché la società rappresentata impone alle donne aspettative molto precise, però il racconto sceglie di allargare progressivamente lo sguardo.

Mary deve imparare a riconoscere il proprio valore, a comprendere cosa desidera e soprattutto a smettere di misurarsi continuamente attraverso gli altri. E così come Mary, anche The Other Bennet Sister trova la sua identità nell’idea che anche una figura apparentemente secondaria possa avere una storia complessa da raccontare.

Il fascino della comfort TV in costume

La serie funziona anche grazie alla sua capacità di offrire esattamente quel tipo di visione avvolgente che il pubblico cerca nel period drama. Costumi, scenografie, salotti eleganti, paesaggi inglesi e atmosfere romantiche costruiscono un mondo nel quale è piacevole immergersi.

A questo si aggiunge una confezione visiva raffinata, accompagnata da una narrazione che procede con un ritmo rassicurante. The Other Bennet Sister appartiene a quella forma di televisione capace di regalare familiarità e scoperta nello stesso momento: conosciamo il mondo di partenza, riconosciamo nomi e situazioni, poi seguiamo una traiettoria nuova.

the other bennet sister - orgoglio e riscattoElla Bruccoleri conquista Mary Bennet

A rendere credibile questa trasformazione è soprattutto Ella Bruccoleri. La sua Mary parte da una posizione apparentemente dimessa e costruisce gradualmente una presenza più consapevole, lasciando emergere le sfumature di una donna che deve trovare il proprio linguaggio prima ancora del proprio posto nella società. Questa trasformazione è ovviamente anche fisica: il suo sviluppo e la sua evoluzione si riscontrano soprattutto nel suo abbigliamento, che progressivamente fiorisce e si colora di tonalità sempre più decise e vivaci.

Accanto a lei, il cast comprende Ruth Jones e Richard E. Grant nei panni dei genitori Bennet, Dónal Finn come Mr Hayward e Laurie Davidson come Mr Ryder, oltre a Richard Coyle e Indira Varma nel ruolo dei Gardiner.

Una nuova prospettiva su Orgoglio e pregiudizio

Il rapporto con Jane Austen è probabilmente l’aspetto più interessante della serie. The Other Bennet Sister prende un personaggio rimasto ai margini e gli concede lo spazio narrativo che il romanzo originale non gli aveva dato.

Il risultato è una storia romantica, di crescita e di emancipazione personale che conserva il piacere del grande racconto in costume. Mary Bennet, finalmente, può uscire dall’ombra. E dopo averla vista al centro della scena, diventa difficile pensare che fosse destinata a restare per sempre una semplice figura di contorno.

The Other Bennet Sister - Orgoglio e riscatto
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Sommario

Una rilettura elegante e a suo modo contemporanea dell’universo di Jane Austen che trasforma la sorella più dimenticata in un’eroina capace di conquistare il proprio spazio.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.

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