Grazie al nuovo film Clayface (leggi qui la nostra recensione) del DCU, i DC Studios hanno trasformato uno dei nemici più singolari di Batman nel protagonista di una storia tragica e profondamente disturbante, costruita attorno all’horror corporeo. Matt Hagen debutta così sul grande schermo in versione live-action, alle prese con un incubo che lo porta a perdere progressivamente la propria umanità. Sebbene il film sia appena arrivato, vale già la pena interrogarsi sul futuro del personaggio nell’universo cinematografico DC.
Interpretato da Tom Rhys Harries, Hagen è un attore hollywoodiano nato a Gotham, la cui carriera e il cui aspetto vengono distrutti dopo essersi messo contro un potente boss criminale. Disperato, decide di sottoporsi a trattamenti sperimentali che inizialmente gli restituiscono il volto, ma che finiscono per corromperlo gradualmente, trasformandolo in un mostro proprio come nei fumetti. Il film lascia inoltre aperte diverse possibilità per il suo futuro, che meritano di essere approfondite.
Il finale di Clayface lascia Hagen in una situazione estremamente cupa, mentre la sua prima apparizione in un altro progetto del DCU offre alcuni indizi su ciò che potrebbe attenderlo. Ecco tutto quello che sappiamo su un eventuale Clayface 2 e sul destino di Matt Hagen nell’universo condiviso.
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Il finale di Clayface consegna a Matt Hagen una nuova e oscura identità
Il finale tragico e inquietante di Clayface lascia inizialmente intendere che Matt Hagen sia morto. La dottoressa Caitlyn Corr lo colpisce con un taser sotto la pioggia, prima di attivare un dispositivo di sicurezza progettato per arrestare l’eccessiva proliferazione delle nanomacchine presenti nel suo corpo, responsabili dei suoi nuovi e terrificanti poteri di mutaforma.
Dopo aver compiuto una lunga serie di omicidi contro le persone che gli hanno fatto del male, Hagen arriva a uccidere anche il fidanzato di Corr, assumendone poi le sembianze per conquistare il suo affetto. A quel punto, Caitlyn comprende finalmente quanto Matt sia diventato mostruoso. Lui stesso la implora di ucciderlo, prima che lei attivi il dispositivo e il suo corpo, ormai in dissoluzione, venga trascinato via attraverso le fognature.
La conseguenza è che il mondo crede Matt Hagen morto. La scena conclusiva del film, tuttavia, conferma che lui e i suoi poteri sono sopravvissuti. Travestito da senzatetto, Matt dispone ora di un rifugio nel sottobosco criminale di Gotham. Al suo fianco rimane soltanto una manifestazione di Corr, creata in modo inquietante a partire dal suo stesso corpo.
L’ultima inquadratura mostra infine Hagen trasformarsi in un’enorme massa di melma marrone, dall’aspetto mostruoso e molto fedele alla versione dei fumetti. È la metamorfosi definitiva in Clayface, il personaggio che i lettori conoscono da tempo sulle pagine DC.
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Il legame tra Clayface e la sua apparizione in Creature Commandos
Sebbene il nuovo film del DCU racconti le origini di Matt Hagen, la serie animata del 2024 Creature Commandos rappresenta tecnicamente la sua prima apparizione nell’universo condiviso ambientata nel presente.
Nella prima stagione, Hagen viene assoldato dalla principessa Ilana Rostovic di Pokolistan per impersonare la professoressa Aisla MacPherson. Il suo compito è fondamentale per un piano articolato: permettere alla principessa di mantenere un’apparenza d’innocenza mentre prepara una vasta operazione di conquista globale. Una visione del futuro conferma che il progetto avrebbe coinvolto anche Gorilla Grodd, destinato a ricevere presto una propria versione live-action nel DCU con la serie The People vs Gorilla Grodd.
Le straordinarie capacità di trasformazione di Clayface lo rendono un complice ideale per gli eventi di Creature Commandos. Alla fine, però, Rick Flag Sr. ed Eric Frankenstein scoprono il suo coinvolgimento, lo affrontano e riescono a fermarlo ricorrendo all’elettrocuzione.
La sua apparizione animata stabilisce quindi che, nel presente del DCU, Matt è diventato un criminale professionista disposto a mettere i propri poteri al servizio di chi offre di più. È una prospettiva coerente con il finale di Clayface: dopo aver perso ogni legame con la vita che conduceva in precedenza, Hagen non ha più nulla a cui aggrapparsi e finisce per rivolgersi al mondo criminale, continuando a sfruttare le sue nuove capacità.
La sua sopravvivenza nel film solleva inoltre una questione interessante sul destino successivo agli eventi di Creature Commandos. L’elettrocuzione sembra sufficiente a fermarlo temporaneamente, ma non rappresenta un metodo per ucciderlo in modo definitivo. Per il momento, la cronologia degli avvenimenti tra Clayface e Creature Commandos non è stata chiarita. Questo intervallo temporale, però, offre ampio spazio a nuove storie: il personaggio potrebbe ricevere un ulteriore capitolo ambientato prima della serie animata oppure tornare con un eventuale sequel collocato più vicino al presente del nuovo universo cinematografico condiviso di James Gunn.
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Di cosa potrebbe parlare Clayface 2? Ci sarà anche Batman?
Al momento della stesura di questo articolo, i DC Studios non hanno annunciato ufficialmente Clayface 2. È tuttavia probabile che Matt Hagen abbia un futuro nel DCU, possibilità che lo stesso James Gunn ha lasciato intendere. Questo non garantisce necessariamente la realizzazione di un sequel diretto, ma significa che la storia del personaggio potrebbe proseguire oltre il suo film d’esordio. Potremmo rivederlo, per esempio, nella seconda stagione di Creature Commandos, oppure in un progetto autonomo. Una delle direzioni narrative più interessanti, però, potrebbe essere già stata delineata dai fumetti.
Una possibilità particolarmente promettente consiste nell’adattare alcuni elementi di Batman: One Bad Day — Clayface, fumetto del 2023 scritto da Collin Kelly e Jackson Lanzing, con disegni di Xermánico. La storia segue Basil Karlo, un’altra incarnazione di Clayface, mentre cerca di realizzare il proprio sogno di tornare a essere un attore famoso assumendo una nuova identità. Il progetto finisce però fuori controllo: nel tentativo di interpretare contemporaneamente più ruoli, Karlo commette crimini sempre più inquietanti, spinto dalla sua ossessione per la celebrità.
Considerando che la versione di Matt Hagen introdotta nel DCU si ispira in larga parte a quella vista in Batman: The Animated Series, che riprendeva anche il passato da attore di Karlo, una simile direzione potrebbe funzionare molto bene. Hagen potrebbe tentare di infiltrarsi nuovamente nell’industria dello spettacolo, trasformandosi nella persona che crede Hollywood voglia vedere. Il suo obiettivo sarebbe però destinato a rivelarsi irraggiungibile: diventando chiunque, finirebbe per non essere più nessuno.
La storia di Clayface in One Bad Day culmina inoltre in uno scontro con Batman. Sarebbe un passaggio particolarmente interessante da portare sullo schermo in un futuro sequel, soprattutto se il film arrivasse dopo il debutto del Cavaliere Oscuro nel DCU con The Brave and the Bold.
Per il momento, non è stato confermato quando Matt Hagen tornerà nei panni di Clayface, né se la sua prossima apparizione avverrà in un sequel diretto o in un altro progetto dell’universo condiviso. La sua sopravvivenza, i suoi poteri terrificanti e il legame già stabilito con gli eventi di Creature Commandos lasciano però aperte numerose possibilità. La storia di Matt Hagen è tutt’altro che conclusa e merita di proseguire.
