Doctor Sleep: come il film di Mike Flanagan si collega a Shining

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Doctor Sleep è una delle aggiunte più sperimentali e surreali all’universo degli adattamenti cinematografici delle opere di Stephen King. Ambientato molti anni dopo Shining di Stanley Kubrick, il film offre una inquietante spiegazione di ciò che è accaduto ai personaggi dopo il finale di quel film. Accolto positivamente tanto dalla critica quanto dal pubblico, Doctor Sleep può contare sulle eccellenti interpretazioni di Rebecca Ferguson ed Ewan McGregor, che contribuiscono a renderlo uno dei più interessanti horror prodotti da uno studio negli ultimi anni. Mike Flanagan  (autore anche di Oculus – Il riflesso del male e La caduta della casa degli Usher) si è dimostrato particolarmente efficace nell’adattare le opere di Stephen King, e questo film ne è una chiara dimostrazione.

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In modo interessante, Doctor Sleep introduce alcuni importanti cambiamenti rispetto alle opere di King, lasciando perplessi alcuni spettatori sul modo esatto in cui il film si colleghi a Shining, soprattutto considerando che l’autore ha espresso più volte la propria insoddisfazione nei confronti del film di Kubrick negli anni successivi alla sua uscita. Nell’universo cinematografico di Stephen King esistono diverse saghe collegate tra loro e altre completamente autonome, e questo può rendere difficile capire da dove iniziare. Fortunatamente, Doctor Sleep può essere visto anche come un’opera autonoma, pur presentando evidenti connessioni con Shining che ne arricchiscono la visione.

Doctor Sleep è basato sul sequel di Shining scritto da Stephen King

Sebbene il Doctor Sleep di Mike Flanagan introduca alcuni cambiamenti significativi rispetto al romanzo, rimane nel complesso un adattamento piuttosto fedele, facilmente riconoscibile dagli appassionati dell’opera di Stephen King. Il libro è stato pubblicato nel 2013 e divenne immediatamente uno degli horror più apprezzati e discussi di quell’anno. Il ritorno di King a una storia tanto amata era già di per sé significativo, ma il sequel riuscì soprattutto ad ampliare questo universo in direzioni nuove e interessanti, senza alterare eccessivamente gli elementi fondamentali del romanzo originale.

Il libro conquistò tanto i lettori più affezionati a King quanto un pubblico più occasionale, costruendo una storia comprensibile anche senza una conoscenza approfondita del romanzo precedente. È un aspetto che Mike Flanagan tenne presente anche nella realizzazione del film: Doctor Sleep è chiaramente collegato a Shining, ma non è così vincolato al precedente da escludere gli spettatori che non abbiano visto il classico del 1980 di Stanley Kubrick. Il romanzo Doctor Sleep vinse inoltre nel 2013 il Bram Stoker Award per il miglior romanzo, confermando la capacità di Stephen King di mantenere una forte presa sul pubblico.

Doctor Sleep è anche un sequel diretto del film di Stanley Kubrick

Doctor Sleep differenze libro film

Un elemento fondamentale è che Doctor Sleep non è soltanto l’adattamento del romanzo di Stephen King, ma funziona anche come sequel diretto del film realizzato da Stanley Kubrick. Nel corso della storia sono disseminati numerosi dettagli che richiamano esplicitamente il film precedente, un aspetto che aveva attirato particolare attenzione quando Doctor Sleep arrivò nelle sale nel 2019. Esistono molti modi per realizzare il seguito di un’opera altrui, ma Flanagan scelse di confrontarsi apertamente con le modifiche stilistiche apportate da Kubrick al romanzo di King e di incorporarle nella propria versione della storia.

Shining è considerato uno dei grandi classici dell’horror cinematografico e, proprio per questo, aveva senso che Mike Flanagan costruisse un legame con il capolavoro di Kubrick che andasse oltre la semplice riproposizione dei personaggi. Il regista riprende alcune delle stesse ambientazioni, utilizza movimenti di macchina e soluzioni visive simili e adotta un’impostazione estetica capace di restituire a Doctor Sleep un’atmosfera familiare, pur raccontando una storia molto diversa. Inizialmente sottovalutato, il film è stato rivalutato negli anni successivi ed è oggi considerato una continuazione particolarmente rispettosa dell’eredità di Kubrick.

Come i personaggi di Doctor Sleep si collegano a quelli di Shining

Doctor Sleep cast

Doctor Sleep è ambientato diversi anni dopo gli eventi di Shining e segue un Danny Torrance ormai adulto, alle prese con l’alcolismo e con le conseguenze psicologiche dei suoi poteri telepatici e del trauma vissuto durante l’infanzia. La storia segue Danny mentre lavora come assistente in un hospice, dove scopre infine un modo positivo di utilizzare le proprie capacità per accompagnare gli anziani negli ultimi momenti della loro vita. È proprio questa attività a procurargli il soprannome di “Doctor Sleep”. Sebbene la maggior parte dei personaggi sia nuova, il film presenta anche Wendy Torrance, Dick Hallorann e il barista dell’Overlook.

Molti dei personaggi di Shining compaiono attraverso dei flashback, perché il film di Flanagan si concentra soprattutto sul conflitto tra Danny Torrance e una setta soprannaturale chiamata True Knot, guidata dalla malvagia Rose the Hat, interpretata da Rebecca Ferguson. È una storia molto particolare e più autonoma di quanto ci si potrebbe aspettare da un sequel diretto, ma Flanagan riesce a collegare efficacemente i diversi elementi.

Per Doctor Sleep era stato persino progettato un seguito, Doctor Sleep 2, poi definitivamente accantonato mentre Mike Flanagan si dedicava a progetti come The Haunting of Bly Manor e Midnight Mass. Sarebbe stato un progetto più rischioso, vista l’assenza di un materiale letterario da adattare, ma dimostra quanto il mondo costruito attorno a Danny Torrance avesse ancora possibilità narrative. Non è chiaro in che modo la storia avrebbe proseguito il suo percorso, anche se avrebbe probabilmente approfondito ulteriormente il conflitto con il True Knot.

Cosa pensa Stephen King di Doctor Sleep?

Doctor Sleep Rebecca Ferguson

Stephen King non si è mai tirato indietro quando si è trattato di esprimere senza filtri le proprie opinioni sugli adattamenti cinematografici delle sue opere, e Doctor Sleep sembra essere uno dei film che ha maggiormente apprezzato. King è noto per aver criticato duramente Shining di Stanley Kubrick e Mike Flanagan dovette impegnarsi molto per ottenere il consenso dell’autore prima di riportare questa storia sul grande schermo.

Il regista ha raccontato sul proprio profilo Tumblr di aver sottoposto a King alcune idee come una sorta di “ultimo tentativo” per trovare un modo di far funzionare il progetto. Lo scrittore alla fine diede il proprio consenso, permettendo a Flanagan di procedere con un film che avrebbe dovuto necessariamente confrontarsi con due versioni diverse della stessa storia: quella letteraria di King e quella cinematografica di Kubrick.

Dopo l’uscita di Doctor Sleep, entrambi hanno parlato della reazione dello scrittore al film. Mike Flanagan ha raccontato di aver visto per la prima volta il film insieme a King e di aver ricevuto da lui un giudizio estremamente positivo: “Hai fatto un lavoro magnifico”. Lo stesso Stephen King ha poi spiegato che Doctor Sleep aveva riscattato ai suoi occhi molti degli aspetti del film di Kubrick che aveva sempre detestato.

È questo, in definitiva, l’aspetto più interessante del film di Mike Flanagan: Doctor Sleep riesce a essere contemporaneamente il seguito del romanzo di Stephen King e la continuazione del film di Stanley Kubrick. Non cerca di cancellare una delle due versioni, ma costruisce un punto d’incontro tra esse, permettendo alla storia di Danny Torrance di proseguire attraverso una nuova generazione di spettatori.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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