Netflix ha pubblicato il trailer ufficiale di East of Eden, la nuova miniserie che riporta sullo schermo il celebre romanzo di John Steinbeck attraverso una rilettura che promette di spostare parte della prospettiva sulla sua indimenticabile antieroina, Cathy Ames. A interpretarla sarà Florence Pugh, protagonista delle nuove immagini insieme a Christopher Abbott e Mike Faist. Tutti i sette episodi della serie saranno disponibili su Netflix dal 1° ottobre 2026.
Creata, scritta e co-showrunner da Zoe Kazan, East of Eden torna alla saga multigenerazionale della famiglia Trask e al grande conflitto tra bene e male che attraversa l’opera di Steinbeck. Ed è proprio su questa contrapposizione che insiste il trailer: Cathy diventa il punto attraverso il quale interrogare la natura del male, mentre le immagini anticipano una storia attraversata da desiderio, violenza, rapporti familiari e scelte destinate a lasciare conseguenze sulle generazioni successive.
Il nuovo adattamento assume inoltre un significato particolare per la stessa Kazan. Suo nonno Elia Kazan diresse infatti il celebre adattamento cinematografico del 1955 con James Dean, Julie Harris e Raymond Massey. La nuova East of Eden, tuttavia, avrà sette episodi a disposizione per affrontare la complessità e l’estensione del romanzo e sceglie esplicitamente di dedicare una nuova attenzione a Cathy, uno dei personaggi più controversi creati da Steinbeck.
Il trailer di East of Eden mette Cathy Ames al centro della nuova rilettura del romanzo di Steinbeck
Le prime immagini suggeriscono che Florence Pugh sarà il vero fulcro della rilettura di East of Eden. Cathy entra nella vita dei fratelli Trask, Adam e Charles, interpretati rispettivamente da Christopher Abbott e Mike Faist, mentre il trailer costruisce intorno alla protagonista un’ambiguità costante tra fascino, violenza e capacità di manipolare le persone che la circondano. La serie sembra così voler affrontare direttamente uno degli interrogativi fondamentali del romanzo: quanto il male sia qualcosa di innato e quanto, invece, siano le scelte a determinare ciò che una persona diventa.
Una prospettiva che potrebbe permettere alla serie Netflix di differenziarsi nettamente dal film di Elia Kazan. L’adattamento del 1955 concentrava infatti gran parte della propria attenzione sulla parte finale del romanzo e sul conflitto tra Cal e Aron Trask, trasformando James Dean e il suo Cal nel cuore emotivo del racconto. La struttura seriale consente invece a Zoe Kazan di tornare alla dimensione multigenerazionale immaginata da Steinbeck, seguendo più ampiamente la storia della famiglia e riportando Cathy in una posizione centrale.
Accanto a Florence Pugh, Christopher Abbott e Mike Faist, il cast comprende Hoon Lee nel ruolo di Lee, Tracy Letts in quello di Cyrus Trask, Martha Plimpton nei panni di Faye e Ciarán Hinds come Samuel Hamilton. Joseph Zada e Joe Anders interpretano invece Cal e Aron Trask. I primi quattro episodi sono diretti da Garth Davis, regista di Lion e Maria Maddalena, mentre gli ultimi tre sono affidati a Laure de Clermont-Tonnerre.
East of Eden arriverà su Netflix il 1° ottobre 2026 con tutti i sette episodi della miniserie.
