Paul Mescal sarebbe stato escluso da The Dog Stars (leggi qui la recensione) per una decisione di Ridley Scott maturata dopo Il Gladiatore II. Secondo nuove indiscrezioni, il regista avrebbe ritenuto l’attore “non abbastanza mascolino” per il ruolo previsto nel film e avrebbe preferito sostituirlo con Jacob Elordi. La ricostruzione aggiunge un nuovo elemento a una vicenda finora spiegata ufficialmente attraverso presunti conflitti di calendario.
Il retroscena è stato riportato da Matt Belloni di Puck, che ha inoltre indicato in circa 89 milioni di dollari il budget di The Dog Stars, cifra superiore alle precedenti stime circolate. Mescal era inizialmente coinvolto nel progetto, prima di essere sostituito da Elordi. Il suo team aveva attribuito il cambiamento a impegni incompatibili con i film sui Beatles diretti da Sam Mendes, nei quali l’attore interpreterà Paul McCartney. Secondo le fonti citate da Belloni, però, quella spiegazione non racconterebbe l’intera storia.
La notizia va naturalmente trattata come un’indiscrezione, ma inserisce un elemento significativo nel rapporto tra Scott e Mescal. Il Gladiatore II non ha replicato l’impatto dell’originale e, a fronte di un incasso mondiale di circa 462 milioni di dollari, ha dovuto confrontarsi con un investimento produttivo molto elevato. Se la ricostruzione fosse corretta, Scott avrebbe associato parte delle difficoltà del film alla presenza di Mescal, arrivando a cambiare rapidamente idea sul suo successivo progetto.
Il caso Paul Mescal mostra quanto sia fragile il rapporto tra un regista e il proprio protagonista
In Il Gladiatore II, Paul Mescal interpretava Lucio, figlio di Lucilla e destinato a raccogliere l’eredità narrativa di Russell Crowe. Il confronto con il primo film era inevitabile e particolarmente difficile: Ridley Scott tornava infatti nel mondo di Il Gladiatore dopo oltre vent’anni, con l’obiettivo di trasformare una storia conclusa in un nuovo capitolo. Il risultato ha ottenuto un buon riscontro commerciale, ma senza raggiungere lo status culturale dell’originale.
La presunta valutazione di Scott sulla fisicità di Mescal è interessante proprio perché riguarda un elemento centrale della costruzione di Lucio. Il protagonista di Il Gladiatore II doveva incarnare un uomo trasformato dalla violenza e dalla perdita, assumendo progressivamente una dimensione eroica. Se il regista ha realmente ritenuto che Mescal non corrispondesse alla propria idea di quel personaggio, la scelta di sostituirlo in The Dog Stars potrebbe essere stata una conseguenza diretta della loro esperienza precedente.
C’è poi un curioso rovesciamento nella carriera dell’attore. The Dog Stars, con Jacob Elordi al posto di Mescal, ha debuttato con circa 7,7 milioni di dollari e si è trovato a fronteggiare un investimento stimato in 89 milioni. Nel frattempo, Mescal è stato scelto da Sam Mendes per interpretare Paul McCartney nel progetto cinematografico dedicato ai Beatles. Se la ricostruzione di Belloni fosse confermata, quella che inizialmente poteva sembrare una bocciatura si sarebbe trasformata in un’occasione: perdere un film problematico potrebbe aver lasciato a Mescal spazio per uno dei ruoli più importanti della sua carriera.
