Lioness 3 prepara un finale esplosivo: una star anticipa fin dove si è spinto Taylor Sheridan

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Lioness 3 è arrivata a metà del suo percorso, ma il cast sta già preparando il pubblico a ciò che accadrà nel finale. Dopo le anticipazioni di altri protagonisti della serie Paramount+, anche Dave Annable ha parlato dell’episodio conclusivo della terza stagione, spiegando come Taylor Sheridan abbia sfruttato quanto costruito nei primi due capitoli per portare questa volta la storia in una direzione molto più intensa.

Intervistato da ScreenRant, Annable ha definito la terza stagione la sua preferita fino a questo momento, sottolineando come le prime due siano servite a Sheridan per definire i personaggi, le loro relazioni e il mondo nel quale operano. Una preparazione che avrebbe consentito alla serie di premere ora sull’acceleratore, conducendo tutte queste dinamiche verso un punto di rottura nel finale previsto per il 20 settembre.

Le dichiarazioni dell’attore sono particolarmente interessanti perché suggeriscono che l’intensità di Lioness 3 non dipenda semplicemente da missioni più spettacolari. La stagione sembra piuttosto intenzionata a far pagare ai personaggi le conseguenze di quanto costruito negli ultimi anni, facendo convergere la dimensione professionale e quella privata di Joe McNamara. È proprio questo equilibrio ad aver distinto Lioness dagli altri thriller di spionaggio di Sheridan.

Lioness 3 sta portando Joe al limite dopo quanto accaduto nelle prime due stagioni

La seconda stagione aveva già sottoposto la squadra a una pressione enorme. La missione per impedire ad alcuni scienziati nucleari di raggiungere la base di Isfahan aveva portato allo schianto dell’elicottero di Josie e al suo grave ferimento, mentre Pablo era arrivato a uccidere suo fratello. Il finale aveva però concesso a Joe McNamara, interpretata da Zoe Saldaña, un momento apparentemente più intimo: il ritorno a casa dal marito Neil.

Quella tregua è durata pochissimo. All’inizio della terza stagione Joe viene rapita e torturata, riportando immediatamente il personaggio dentro quella spirale di violenza dalla quale sembrava aver tentato di allontanarsi. Il rapporto tra Joe e Neil è diventato così ancora più importante, perché rappresenta una delle poche connessioni rimaste tra la protagonista e una vita esterna alle operazioni clandestine.

È qui che le parole di Annable sul lavoro compiuto da Sheridan nelle prime due stagioni acquistano maggiore significato. Lioness ha dedicato molto tempo a mostrare quanto sia difficile separare missione, famiglia e identità personale. Se tutto questo è davvero destinato a “venire al pettine” nel finale, come anticipato dall’attore, l’episodio conclusivo potrebbe essere importante soprattutto per le conseguenze sui protagonisti, più che per la portata della missione in sé.

La terza stagione sta intanto ottenendo riscontri importanti. Il debutto ha attirato oltre 7 milioni di spettatori nella prima settimana, mentre la stagione registra attualmente l’85% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Annable ha inoltre espresso la speranza che il gruppo possa continuare oltre questo capitolo. Il vero interrogativo, quindi, potrebbe non essere soltanto quanto sarà esplosivo il finale di Lioness 3, ma in quali condizioni lascerà Joe e gli altri personaggi qualora Taylor Sheridan abbia già iniziato a preparare il terreno per il futuro della serie.

Redazione
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