La storia di Bix Caleen potrebbe non essere necessariamente terminata con il finale di Andor. Adria Arjona si è detta disponibile a tornare nell’universo di Star Wars, anche se l’attrice ha chiarito che accetterebbe soltanto davanti a un progetto capace di rispettare il percorso costruito per il personaggio e soprattutto il finale pensato da Tony Gilroy.
Intervistata in esclusiva da ScreenRant in occasione di Onslaught, Arjona ha spiegato di provare sentimenti contrastanti davanti alla possibilità di interpretare nuovamente Bix. Da una parte c’è il desiderio di rispettare la conclusione voluta da Gilroy, dall’altra il legame con un personaggio che l’attrice ammette di amare ancora profondamente. «Non direi mai mai», ha dichiarato, precisando però che dietro un eventuale nuovo progetto dovrebbe esserci «qualcuno di grande», in grado di trattare Bix con la stessa attenzione ricevuta in Andor.
La posizione di Arjona è particolarmente significativa perché Andor ha lasciato Bix in una condizione narrativa che permetterebbe effettivamente a Lucasfilm di recuperarla. La serie si conclude con Cassian diretto verso gli eventi destinati a condurlo alla missione di Rogue One: A Star Wars Story, mentre Bix si trova su Mina-Rau con un bambino, lasciando intravedere l’esistenza di una parte della vita di Cassian destinata a sopravvivergli.
Il ritorno di Bix potrebbe raccontare cosa resta di Cassian dopo Rogue One
Arjona sembra però consapevole del rischio più evidente: riportare Bix sullo schermo soltanto per sfruttare la popolarità di Andor potrebbe indebolire proprio uno dei finali più riusciti della recente produzione di Star Wars. «Voglio rispettare la versione di Tony del finale del mio personaggio», ha spiegato l’attrice, raccontando anche di essersi fatta tatuare una piccola X dedicata a Bix durante il suo ultimo giorno sul set.
«Ma non si sa mai! Se avessi 75 anni e mi dicessero: “Vuoi partecipare a una serie di Star Wars?”, risponderei: “Certo che sì, non mi importa!”», ha scherzato Arjona. Un’apertura evidente, dunque, ma non ancora collegata ad alcun progetto concreto di Lucasfilm.
L’attrice ha inoltre spiegato quanto Andor abbia rappresentato uno spartiacque nella sua carriera. «Credo di essere cresciuta tantissimo nel corso di queste due stagioni. Per me e per la mia carriera c’è stato un prima e un dopo Andor», ha raccontato, sottolineando come l’esperienza abbia modificato il suo modo di lavorare sia come interprete sia come produttrice.
Il finale della serie offre del resto uno spazio narrativo importante per Bix. Arjona aveva già spiegato che la decisione di lasciare Cassian nasce dal desiderio di non impedirgli di combattere per la Ribellione, definendo quel gesto un «grande sacrificio d’amore». L’attrice aveva inoltre indicato che Bix fosse già incinta nel momento della separazione, rafforzando l’interpretazione secondo cui Cassian sarebbe il padre del bambino mostrato nel finale. Tony Gilroy, dal canto suo, ha spiegato di non aver concepito quella scena come un mistero, ma come un modo per non concludere l’intera serie esclusivamente sulla consapevolezza dell’imminente morte del protagonista.
Proprio qui potrebbe trovarsi la ragione narrativa più forte per un eventuale ritorno. Bix rappresenta una delle poche possibilità di raccontare l’eredità personale lasciata da Cassian dopo il sacrificio di Rogue One, mostrando le conseguenze della sua scelta attraverso qualcuno che lo conosceva prima che diventasse definitivamente un eroe della Ribellione.
Resta però un problema temporale. Molti degli attuali progetti di Star Wars si stanno muovendo nell’epoca successiva alla trilogia originale, diversi anni dopo gli eventi di Andor. Un ritorno di Bix in quel periodo richiederebbe quindi di mostrare una versione più anziana del personaggio oppure di sviluppare una storia ambientata più vicino alla Guerra Civile Galattica.
Per il momento non esiste alcun progetto annunciato per il ritorno di Bix Caleen. Le parole di Adria Arjona aprono però una porta che il finale di Andor aveva volutamente lasciato socchiusa: il viaggio di Cassian è concluso, ma quello delle persone che sono sopravvissute grazie al suo sacrificio potrebbe avere ancora qualcosa da raccontare.
