Dopo 37 anni, Nanni Moretti torna in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia con Succederà questa notte. L’autore romano ritrova il Lido dopo la cocente esperienza di Palombella rossa e sceglie di confrontarsi con una storia d’amore che attraversa gli anni, le occasioni perdute, gli incontri rimandati e quelle decisioni che possono cambiare una vita soltanto quando arrivano nel momento giusto. Al centro ci sono i personaggi interpretati da Louis Garrel e Jasmine Trinca, figure che Moretti accompagna attraverso diversi passaggi temporali, lasciando che siano il tempo e le sue conseguenze a costruire progressivamente il significato della loro relazione.
Succederà questa notte nasce dall’adattamento del romanzo Legami di Eshkol Nevo e porta sullo schermo una materia narrativa fatta di sentimenti, attese e trasformazioni. Moretti la attraversa con uno sguardo profondamente personale, riconoscibile nei dialoghi, nella direzione degli interpreti, nella costruzione dei piccoli momenti e persino nella presenza della musica. Il risultato è un film che parla di amore attraverso tante forme: quello che comincia, quello che finisce, quello che sopravvive, quello che resta sospeso per anni in attesa di una possibilità.
Il tempo giusto dell’amore diventa la vera protagonista di Succederà questa notte
La struttura del film segue tre salti temporali: sette anni dopo, altri sette anni dopo, poi tre anni dopo. Ogni salto modifica l’equilibrio dei personaggi e introduce una nuova fase delle loro vite. Il tempo cinematografico diventa così uno strumento narrativo essenziale, perché permette a Moretti di raccontare ciò che accade quando le persone cambiano e continuano a portarsi dietro sentimenti, ricordi e possibilità.
La domanda che attraversa il film riguarda soprattutto l’attesa. Quando arriva il momento giusto per incontrare qualcuno? Quando bisogna lasciarsi? Quando si trova il coraggio di dire addio? I personaggi sembrano vivere dentro queste domande, come se ogni passaggio della loro esistenza fosse condizionato dalla ricerca di una precisa combinazione di tempo, emozione e circostanza. Moretti trova un’immagine semplice per esprimere questa idea: quella del momento clou di un concerto, il momento che rimane nel cuore. Ogni storia sembra avere il proprio istante decisivo, quello verso cui tutto conduce. Il film costruisce questa attesa, facendo percepire allo spettatore che ogni incontro e ogni separazione possiedono un tempo preciso.
Louis Garrel e Jasmine Trinca danno corpo a sentimenti che attraversano gli anni
La coppia interpretata da Louis Garrel e Jasmine Trinca rappresenta il cuore emotivo del film. Le loro vite attraversano anni diversi e ogni salto temporale permette di osservare quanto possano cambiare le persone senza cancellare ciò che hanno vissuto. L’amore diventa una presenza che attraversa il tempo e assume forme differenti a seconda della fase della vita.
Garrel possiede una particolare capacità di rendere vulnerabile il proprio personaggio. In diversi momenti sembra portare addosso l’idea di un sentimento destinato a durare oltre ogni misura, quasi fosse impossibile stabilire dove finisca il presente e dove inizi tutto ciò che è stato. Trinca accompagna questo percorso con una sensibilità che permette al personaggio di rimanere ancorato alla concretezza della vita quotidiana, alle scelte, alle conseguenze e alle responsabilità.
C’è qualcosa di profondamente morettiano nel modo in cui gli attori si muovono dentro queste emozioni. La regia sembra fornire loro una mappa molto precisa, quasi una copia ideale di come Moretti stesso potrebbe vivere e interpretare quelle situazioni. Il risultato è una presenza autoriale fortissima che passa attraverso gli interpreti senza bisogno di essere esplicitata.
Moretti si riconosce nell’adattamento attraverso i dettagli e la musica
Adattare un romanzo significa inevitabilmente confrontarsi con una materia narrativa preesistente. In Succederà questa notte, Moretti riesce a far emergere con chiarezza la propria sensibilità. La sua impronta si percepisce soprattutto nei dettagli, nei gesti minimi, nelle pause, nei momenti apparentemente marginali che acquistano progressivamente peso.
La regia lavora sulla sottrazione e sull’osservazione. I sentimenti vengono lasciati respirare, mentre il passare degli anni permette alle emozioni di sedimentare. Anche la musica diventa una componente importante di questa esperienza: piccoli interventi musicali che funzionano come autentici regali allo spettatore e contribuiscono a costruire il tono emotivo del film.
L’attenzione alle piccole cose rende riconoscibile Moretti. L’autore riesce a lasciare il proprio segno anche quando lavora su un materiale narrativo nato altrove. Il suo cinema passa dalla direzione degli attori, dalla scelta dei tempi, dalla sensibilità per i dettagli e dalla capacità di trasformare un gesto quotidiano in un momento capace di rimanere nella memoria.
Il ritorno di Nanni Moretti a Venezia ha il sapore di una nuova partenza
Dopo 37 anni, il ritorno di Nanni Moretti al Lido assume un significato che supera la semplice cronaca festivaliera. Succederà questa notte arriva in concorso e restituisce alla Mostra un autore che ha attraversato decenni di cinema italiano mantenendo una voce profondamente personale.
Succederà questa notte arriva quindi al Lido con la leggerezza di una storia sentimentale e con la profondità di una riflessione sul tempo. Moretti guarda agli incontri e alle separazioni, alle persone che cambiano mentre continuano a custodire una parte del proprio passato. Il suo ritorno a Venezia è finalmente arrivato. Al momento giusto.
Succederà questa notte
Sommario
Succederà questa notte è un film sull’attesa del momento giusto, raccontata attraverso amori che attraversano gli anni e persone che imparano a riconoscersi nel tempo.

