L’uscita di Gabriela Perez ha lasciato un vuoto importante in Fire Country, soprattutto perché il personaggio interpretato da Stephanie Arcila non era legato soltanto alla tormentata storia con Bode. Per tre stagioni, il rapporto tra Gabriela e suo padre Manny è stato uno dei principali motori del dramma familiare della serie, tra scontri sulle sue relazioni, sulla carriera e sulle decisioni personali.
La stagione 4 ha provato a ricostruire i propri equilibri dopo aver perso contemporaneamente Gabriela e Vince Leone, ma il nuovo trailer di Fire Country 5 suggerisce una direzione differente. Piuttosto che preparare il terreno per il ritorno di Gabriela, la serie sembra intenzionata a introdurre un nuovo conflitto familiare per Manny attraverso Angel, suo nipote.
Angel potrebbe sostituire Gabriela nel conflitto familiare di Manny
Fin dall’inizio di Fire Country, Manny è stato uno dei personaggi che hanno creduto maggiormente nella possibilità di una seconda occasione. Il suo lavoro con i detenuti di Three Rock nasceva proprio dalla convinzione che gli errori commessi non dovessero necessariamente determinare il resto della vita di una persona. Anche quando ha smesso di guidare direttamente il programma, questa convinzione è rimasta uno dei tratti fondamentali del personaggio.
L’arrivo di Angel sembra però mettere in crisi proprio questo principio. Nel trailer della quinta stagione, Manny mette in guardia Eve dal nipote, ricevendo una risposta particolarmente significativa: «Nessuno è la cosa peggiore che abbia mai fatto». È praticamente la filosofia che Manny stesso ha sostenuto per anni, ma che improvvisamente non sembra disposto ad applicare a un membro della propria famiglia.
La serie potrebbe quindi utilizzare Angel per mettere Manny davanti alle proprie contraddizioni. Se il ragazzo merita davvero una seconda possibilità, Manny dovrà capire perché riesce a concederla agli altri ma non a lui; se invece le sue preoccupazioni sono fondate, sarà costretto a confrontarsi con uno dei principi sui quali ha costruito la propria identità.
È anche per questo che un ritorno di Gabriela nella quinta stagione appare ora molto meno necessario dal punto di vista narrativo. Angel sembra destinato a occupare proprio quello spazio che per le prime tre stagioni apparteneva al rapporto padre-figlia: un legame familiare conflittuale capace di mettere in discussione Manny e costringerlo a cambiare.
L’assenza di Gabriela aveva tolto a Manny una parte fondamentale di Fire Country
La quarta stagione aveva già mostrato quanto fosse difficile sostituire quella dinamica. La relazione di Manny con Camille e il ritorno di Roberta a causa della sua malattia hanno introdotto nuovi problemi personali, ma nessuno ha avuto lo stesso peso degli scontri tra Manny e Gabriela.
I due personaggi erano infatti estremamente simili. Entrambi testardi e convinti delle proprie scelte, riuscivano a trasformare anche un conflitto personale in qualcosa capace di influenzare interi archi narrativi. Manny poteva disapprovare le decisioni della figlia, ma proprio quegli scontri lo costringevano spesso a riconoscere i propri limiti se voleva preservare il loro rapporto.
Angel potrebbe finalmente restituire a Manny una dinamica simile senza replicare semplicemente quella con Gabriela. La differenza è importante: questa volta Manny parte da una posizione opposta rispetto a quella che normalmente lo definisce. È lui a non credere nella possibilità di redenzione di qualcuno.
Questo non significa che Gabriela non possa mai tornare in Fire Country. Il trailer non conferma ufficialmente l’assenza del personaggio e sarebbe quindi eccessivo considerare definitivamente chiusa la porta a Stephanie Arcila. Ma, almeno per quanto riguarda la storia di Manny, la quinta stagione sembra aver trovato altrove il conflitto familiare di cui aveva bisogno.
E potrebbe essere proprio Angel a permettere a Fire Country 5 di recuperare uno degli elementi che avevano caratterizzato maggiormente le prime stagioni: utilizzare il pericolo e il lavoro dei vigili del fuoco come sfondo per raccontare famiglie in conflitto, seconde possibilità e personaggi costretti a mettere in discussione ciò in cui credono.


