DC Studios ferma Waller e Paradise Lost: le due serie non sono più in sviluppo

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DC Studios ha messo in pausa due serie televisive annunciate negli anni scorsi: Waller, con Viola Davis, e Paradise Lost, prequel di Wonder Woman ambientato su Themyscira prima della nascita di Diana. Secondo quanto confermato da Variety, entrambi i progetti hanno smesso di essere una priorità per lo studio e non sono più attivamente in sviluppo. Nessuno dei due, va ricordato, aveva mai ricevuto un vero ordine per la produzione della serie.

Waller era stata annunciata nel 2022, prima ancora che James Gunn e Peter Safran assumessero la guida di DC Studios. Il progetto avrebbe riportato Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller, già interpretata in Suicide Squad di David Ayer e The Suicide Squad di Gunn. Paradise Lost, invece, era entrata nella prima lista ufficiale del nuovo DC Universe presentata da Gunn e Safran nel gennaio 2023. Anche Booster Gold, annunciata nello stesso periodo, non sembra più destinata a proseguire: lo ha confermato lo sceneggiatore David Jenkins.

La decisione racconta soprattutto un cambiamento nella strategia di DC Studios. Gunn e Safran stanno progressivamente riducendo il numero di progetti annunciati in fase preliminare per concentrare risorse e attenzione sulle produzioni che hanno effettivamente trovato una direzione. È un passaggio importante perché la nuova gestione aveva presentato un piano molto ampio, ma il DC Universe sembra ora procedere attraverso una selezione più rigorosa dei titoli capaci di sostenere una visione narrativa coerente.

Perché DC Studios sta abbandonando alcune delle serie annunciate da James Gunn e Peter Safran

La cancellazione di Paradise Lost è particolarmente significativa. La serie avrebbe esplorato la società delle Amazzoni prima dell’arrivo di Wonder Woman, offrendo un approfondimento mitologico dell’universo DC senza la presenza diretta di Diana. L’idea aveva attirato attenzione proprio perché avrebbe potuto ampliare una delle componenti più affascinanti del nuovo franchise, ma il progetto non era mai arrivato alla fase di produzione.

Waller aveva invece un legame più diretto con la continuità già costruita nei film di Suicide Squad. Il ritorno di Viola Davis avrebbe potuto mantenere un collegamento con il precedente universo cinematografico, ma il personaggio continua a essere presente attraverso altre incarnazioni del DC Universe. La nuova serie avrebbe quindi dovuto trovare una ragione narrativa abbastanza forte per giustificare un intero progetto dedicato ad Amanda Waller.

Nel frattempo, DC Studios sta concentrando il proprio lavoro su titoli più concreti. Lanterns, con Kyle Chandler e Aaron Pierre, è in sviluppo per HBO, mentre Creature Commandos tornerà con una seconda stagione. È inoltre in preparazione una serie mockumentary true crime incentrata su Jimmy Olsen, interpretato da Skyler Gisondo in Superman, con una prima stagione dedicata a Gorilla Grodd. Il ridimensionamento di Waller, Paradise Lost e Booster Gold suggerisce quindi una fase di selezione: per il nuovo DC Universe, essere annunciati non significa più necessariamente arrivare sullo schermo.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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