James Gunn potrebbe aver appena riaperto la porta a una terza stagione di Peacemaker. A quasi un anno dal finale della seconda stagione, il co-CEO di DC Studios ha risposto alla domanda di un fan sul possibile ritorno della serie con una semplice emoji pensierosa, evitando quella smentita netta che in passato aveva accompagnato le domande sul futuro dello show con John Cena.
Lo scambio è avvenuto su Threads, dove un utente ha chiesto direttamente a Gunn se esistesse qualche possibilità di vedere Peacemaker 3. Il regista e produttore si è limitato a rispondere con l’emoji “🤔”. Non si tratta naturalmente di una conferma e, al momento, DC Studios non ha annunciato ufficialmente una terza stagione, ma la risposta assume un peso diverso considerando che Gunn aveva precedentemente chiarito come un nuovo capitolo non fosse in lavorazione.
Più che leggere quell’emoji come l’annuncio nascosto di un rinnovo, quindi, è interessante considerare ciò che Gunn ha scelto di non fare: non ha escluso la possibilità. E dopo un finale costruito deliberatamente per lasciare Christopher Smith dentro una delle nuove storyline del DCU, l’ipotesi che il suo percorso possa proseguire appare oggi meno remota rispetto a qualche mese fa.
Il finale di Peacemaker 2 ha lasciato aperta una storia molto più grande nel DCU
La seconda stagione si era conclusa il 9 ottobre 2025 con Full Nelson, episodio scritto e diretto dallo stesso Gunn. Nel finale, Rick Flag Sr., interpretato da Frank Grillo, fa rapire Peacemaker dall’A.R.G.U.S. e lo spedisce attraverso un portale interdimensionale su Salvation, un luogo che Flag intende utilizzare come prigione per i metaumani.
Christopher Smith rimane così bloccato in una dimensione potenzialmente letale, mentre la storia introduce contemporaneamente collegamenti con Lex Luthor e con alcune delle trame destinate a svilupparsi nel nuovo DC Universe.
È proprio questo elemento a rendere particolare l’incertezza sulla terza stagione. Peacemaker 2 non ha infatti concluso davvero la storia del protagonista: al contrario, ha trasformato il suo destino in uno dei punti ancora aperti della continuity costruita da Gunn.
Ciò non significa necessariamente che quella storia debba essere risolta in Peacemaker 3. La natura interconnessa del DCU permette a Christopher Smith di riapparire in un film, in un’altra serie o in un progetto corale prima di un eventuale ritorno con una stagione tutta sua. È una distinzione importante, soprattutto perché Gunn aveva già spiegato che le conseguenze del finale avrebbero avuto un peso sul futuro dell’universo condiviso.
La risposta su Threads potrebbe quindi significare diverse cose: che una terza stagione è tornata concretamente nelle discussioni interne, che esistono idee ancora lontane dall’essere approvate oppure, più semplicemente, che Gunn non vuole più escludere pubblicamente quella possibilità.
Il personaggio interpretato da John Cena occupa del resto una posizione particolare nel nuovo DCU. Nato nel vecchio DCEU con The Suicide Squad, Peacemaker è diventato uno dei personaggi che Gunn ha scelto di traghettare nella nuova continuity, con la seconda stagione utilizzata anche per consolidare il passaggio al nuovo universo.
Una terza stagione avrebbe quindi materiale narrativo più che sufficiente, a partire proprio da Salvation e dalle intenzioni di Rick Flag Sr. Ma fino a un annuncio di DC Studios, l’emoji di Gunn rimane esattamente ciò che appare: un piccolo indizio che alimenta le speranze, non una conferma del rinnovo.
Le prime due stagioni di Peacemaker sono disponibili su HBO Max.


