Hellboy II: The Golden Army, tutti i personaggi e gli attori che li interpretano

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Hellboy II: The Golden Army è il secondo capitolo della saga diretta da Guillermo del Toro e il film in cui il regista porta più apertamente l’universo di Hellboy verso il territorio della fiaba, del folklore e della fantasia oscura. Uscito nel 2008, riprende Ron Perlman, Selma Blair e Doug Jones e amplia il mondo del B.P.R.D. con troll, elfi, goblin e creature nate da un immaginario che guarda tanto alla mitologia quanto al cinema fantastico di del Toro. La storia ruota attorno al principe Nuada e al tentativo di risvegliare la Golden Army, un esercito meccanico apparentemente inarrestabile.

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Il rapporto con il film del 2004 è però particolare: Hellboy II è un sequel diretto, ma non adatta una specifica storia dei fumetti di Mike Mignola. Del Toro e Mignola concepirono insieme una trama originale, dopo aver constatato che il primo film si era già allontanato molto dalle fonti. Il risultato accentua quella componente fiabesca che nel precedente capitolo era rimasta più sullo sfondo e che del Toro aveva sviluppato anche in Il labirinto del fauno. È proprio qui che nasce la grande varietà di creature dall’aspetto insolito che popola il film: di seguito scopriamo chi sono questi personaggi, cosa accade loro e gli interpreti che hanno dato loro corpo, voce e movimento.

Hellboy film

Hellboy, il demone che continua a scegliere di essere umano

Hellboy resta il cuore del B.P.R.D.: il demone cresciuto come figlio di Bruttenholm cerca di vivere come un uomo, mentre la sua natura e la crescente esposizione pubblica lo mettono in crisi. Il rapporto con Liz è teso, ma la sua ostinazione lo porta a sfidare Nuada e a salvare l’umanità. Ron Perlman torna nel ruolo che aveva contribuito a rendere iconico nel 2004, offrendo al personaggio una dimensione ancora più ironica e malinconica. Il sequel approfondisce infatti il conflitto tra l’identità di Hellboy e il destino che sembra attenderlo, fino alla scelta finale di abbandonare il B.P.R.D. insieme agli altri.

Liz Sherman, la pirocinetica che cambia il destino di Hellboy

Liz è la pirocinetica del B.P.R.D. e la compagna di Hellboy. Scopre di essere incinta e, quando il demone viene ferito mortalmente, affronta l’Angelo della Morte per salvarlo. Alla fine usa il proprio potere per fondere la corona e spegnere la Golden Army, prima di lasciare il Bureau insieme agli altri. Selma Blair riprende il ruolo del primo film, ma qui Liz diventa una figura decisiva anche sul piano narrativo: è la sua scelta di salvare Hellboy a cambiare il corso della storia. La rivelazione della gravidanza e, nel finale, della presenza di due bambini, lega inoltre il destino della coppia a una nuova idea di famiglia.

Abe Sapien, la creatura acquatica innamorata di una principessa

Abe è l’empatico anfibio del gruppo e nel sequel assume una dimensione più sentimentale: si innamora della principessa Nuala, percependone la fragilità e il legame soprannaturale con Nuada. Dopo averle confessato i propri sentimenti, la vede morire. Doug Jones interpreta Abe e anche altre creature del film, confermando la sua straordinaria capacità mimetica sotto il trucco. Il lavoro dell’attore è particolarmente significativo perché gran parte dell’espressività di Abe passa attraverso postura, movimento e gestualità, elementi che Jones aveva già sviluppato nel primo Hellboy. L’attore è noto per aver lavorato con il regista anche in Il Labirinto del Fauno La forma dell’acqua.

Hellboy

Johann Krauss, lo spirito dentro una tuta meccanica

Johann è uno spirito ectoplasmatico contenuto in una tuta meccanica e inviato al B.P.R.D. per controllare Hellboy. Dietro l’autorità apparentemente rigida emergono dolore e vulnerabilità, soprattutto quando racconta la morte della moglie. Il personaggio è interpretato fisicamente da John Alexander e James Dodd, mentre Seth MacFarlane ne presta la voce. Curiosamente, la voce era stata inizialmente affidata a Thomas Kretschmann, ma del Toro preferì poi MacFarlane perché la sua interpretazione funzionava meglio con la componente meccanica del costume.

Tom Manning, il direttore che deve contenere Hellboy

Manning dirige il B.P.R.D. e rappresenta la dimensione burocratica dell’organizzazione: teme che l’esistenza di Hellboy venga resa pubblica e ne paga le conseguenze quando il demone si mostra alla folla. Nel finale rimprovera la squadra, salvo scoprire che Hellboy, Liz, Abe e Johann hanno deciso di dimettersi. Jeffrey Tambor riprende il ruolo del primo film e accentua soprattutto il lato comico di Manning. La sua presenza crea un contrasto interessante con le creature fantastiche: è l’uomo dell’ordine amministrativo costretto continuamente a gestire un mondo che, per sua stessa natura, sfugge a ogni procedura.

Professor Trevor Bruttenholm, il padre che continua a guidare Hellboy

Il professor Trevor Bruttenholm, detto Broom, è il padre adottivo di Hellboy e la figura che gli ha insegnato a scegliere il bene contro la propria origine demoniaca. Nel sequel appare soprattutto nei flashback, raccontando al giovane Hellboy la storia della Golden Army e fornendogli la chiave per affrontare Nuada. John Hurt torna così in un ruolo breve ma fondamentale per la mitologia del personaggio. La sua presenza permette al film di collegare il presente alla formazione di Hellboy e di trasformare una storia raccontata molti anni prima in uno strumento narrativo decisivo per il conflitto finale.

Principe Nuada, il principe che vuole riportare la magia al potere

Nuada è il principe elfico che rifiuta la tregua tra uomini e creature magiche e vuole risvegliare la Golden Army per riconquistare il mondo. Uccide il padre Balor, rapisce Nuala e affronta Hellboy, che infine lo sconfigge. Luke Goss aveva già lavorato con del Toro in Blade II e il regista lo volle nuovamente con sé. L’attore si preparò per sei-sette mesi alle scene d’azione, studiando l’uso di spada e lancia. Goss vedeva inoltre Nuada non come un semplice villain, ma come un personaggio convinto di combattere per la sopravvivenza del proprio popolo.

Hellboy: The Golden Army cast

Principessa Nuala, la gemella legata per sempre a Nuada

Nuala è la gemella di Nuada, più compassionevole e contraria alla guerra contro gli esseri umani. Il suo legame psichico con il fratello fa sì che condividano ferite e destino; per questo, quando Nuada tenta di uccidere Hellboy dopo la sconfitta, Nuala si sacrifica, provocandone la morte. Anna Walton interpreta la principessa e costruisce una figura apparentemente fragile ma decisiva per l’equilibrio della storia. L’attrice lavorò insieme a Goss anche sulla pronuncia delle lingue antiche utilizzate dai personaggi elfici, contribuendo alla particolare dimensione fiabesca del loro rapporto.

King Balor, il re che sceglie la pace

Balor è il re degli elfi e padre di Nuada e Nuala. È favorevole alla pace con gli uomini e cerca di fermare il figlio, ma Nuada lo uccide per ottenere il frammento della corona. Il suo fallimento rappresenta la fine della vecchia tregua tra il mondo umano e quello magico. Roy Dotrice gli conferisce autorevolezza e malinconia in poche scene. C’è inoltre una curiosità legata proprio a Ron Perlman: Dotrice aveva già interpretato il padre del personaggio di Perlman nella serie Beauty and the Beast, creando una singolare continuità tra i due interpreti.

Mr. Wink, il troll dalla forza devastante

Mr. Wink è il gigantesco troll al servizio di Nuada, una creatura brutale armata di un enorme pugno di pietra e di una catena. Affronta Hellboy nel Troll Market e viene ucciso dal demone durante lo scontro. Brian Steele interpreta Wink e, come spesso accade nel film, dà corpo anche ad altre creature. Il suo lavoro mostra quanto la costruzione dell’universo di del Toro dipenda dalla performance fisica degli interpreti dentro costumi e protesi, trasformando attori quasi irriconoscibili in figure dotate di una precisa personalità.

Angelo della Morte in Hellboy The Golden Army
L’Angelo della Morte in Hellboy The Golden Army

Angelo della Morte, la creatura che decide se Hellboy deve vivere

L’Angelo della Morte è una delle apparizioni più inquietanti del film: un’entità antica, con grandi ali ricoperte di occhi, capace di decidere sulla vita di Hellboy. Avverte Liz che salvarlo potrebbe condannare l’umanità, ma accetta di rimuovere la scheggia della lancia dal suo petto. Doug Jones lo interpreta interamente attraverso una complessa performance prostetica. Le ali erano dotate di meccanismi per piegarsi, aprirsi e muoversi, mentre la maschera limitava drasticamente la visuale dell’attore: Jones poteva vedere soltanto attraverso piccole aperture nascoste nel design.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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