Fast Forever si prepara finalmente a entrare nella fase decisiva della produzione. Vin Diesel ha rivelato che le riprese dell’ultimo capitolo della saga di Fast & Furious dovrebbero iniziare a dicembre 2026, a condizione che il calendario concordato con Universal venga rispettato. Un aggiornamento importante per un film chiamato non soltanto a proseguire il cliffhanger di Fast X, ma a chiudere definitivamente la storia di Dominic Toretto e della sua famiglia dopo oltre venticinque anni.
Intervistato da Variety durante una proiezione organizzata per il 25° anniversario di The Fast and the Furious, Diesel ha raccontato quanto complesso sia stato arrivare alla versione definitiva della storia. Secondo l’attore e produttore, il progetto ha attraversato quattro gruppi di sceneggiatori e circa quattro anni di sviluppo prima di trovare una sceneggiatura che ritenesse all’altezza del finale. Diesel ha anche raccontato di essersi commosso profondamente leggendo il copione completato. La sceneggiatura è attualmente attribuita a Michael Lesslie, mentre Louis Leterrier tornerà alla regia dopo Fast X.
Il lungo sviluppo suggerisce quanto delicata sia diventata la conclusione del franchise. Fast Forever deve infatti risolvere le numerose storyline lasciate aperte da Fast X, ma deve farlo in un momento nel quale la saga non può più affidarsi semplicemente all’escalation spettacolare che l’ha caratterizzata nell’ultimo decennio. Il precedente film ha incassato circa 714 milioni di dollari nel mondo, ma a fronte di costi produttivi enormi. Per il capitolo conclusivo, quindi, la vera sfida potrebbe essere un’altra: ritrovare qualcosa dell’identità che aveva trasformato Fast & Furious in un fenomeno globale prima che la corsa verso set piece sempre più giganteschi diventasse il centro della formula.
Ecco cosa ha detto l’attore:
Inizieremo le riprese a dicembre, se riuscirò a soddisfare la richiesta dello studio. Mi sento bene, però. Ho dovuto passare attraverso quattro team di sceneggiatori e quattro anni di sviluppo per arrivare a qualcosa che ritenessi degno di un finale. E quando ho letto la sceneggiatura un paio di settimane fa, [ho pianto].
Vi racconterò qualcosa di personale. Dopo quattro diversi sceneggiatori, quattro anni di sviluppo, quando ho letto la sceneggiatura, a metà lettura mi è scesa una lacrima. Alla fine della sceneggiatura che abbiamo elaborato e su cui abbiamo lavorato così duramente per renderla perfetta per voi dopo quattro anni, stavo piangendo. Non sono riuscito a trattenermi e ho dovuto dirlo a tutti. E mia sorella mi ha detto: «Basta piangere, fratello». Quindi voglio solo dire che a volte, anche i tipi più tosti del mondo hanno bisogno di piangere.
Fast Forever dovrà chiudere la storia di Dom senza dimenticare le origini di Fast & Furious
Il progetto che oggi conosciamo come Fast Forever ha subito numerose trasformazioni. Inizialmente concepito come prosecuzione diretta di Fast X all’interno di un finale articolato su più film, il piano comprendeva anche Hobbs & Reyes, progetto pensato come ponte narrativo e legato al ritorno di Dwayne Johnson nei panni di Luke Hobbs. Sullo spin-off, tuttavia, non sono arrivati aggiornamenti produttivi sostanziali negli ultimi anni.
Il nuovo film dovrà soprattutto riprendere lo scontro tra Dominic Toretto e Dante Reyes, interpretato da Jason Momoa. Fast X aveva lasciato Dom e suo figlio Brian in una situazione apparentemente senza via d’uscita, mentre Roman, Tej, Ramsey e Han erano rimasti coinvolti nell’attacco al loro aereo. A complicare ulteriormente il quadro erano arrivati il ritorno di Gisele e quello di Hobbs, ampliando ancora una volta il numero di personaggi potenzialmente coinvolti nel finale.
Ma proprio l’idea di un ritorno alle origini potrebbe rappresentare la strada più interessante. Negli ultimi anni si è parlato della possibilità di riportare la saga verso un’impostazione maggiormente legata alle corse automobilistiche e alla dimensione urbana dei primi capitoli. Non esistono ancora conferme definitive su quanto questa direzione influenzerà Fast Forever, ma sarebbe coerente con la necessità di costruire una conclusione circolare.
Il primo Fast & Furious del 2001 raccontava una storia relativamente piccola fatta di corse clandestine, rapine e soprattutto della nascita del rapporto tra Dom e Brian. Venticinque anni dopo, chiudere la saga recuperando almeno parte di quella dimensione potrebbe avere un peso emotivo superiore a qualsiasi nuova escalation spettacolare.
Le parole di Diesel sulla sceneggiatura sembrano indicare proprio una forte componente emotiva. Dopo quattro anni di sviluppo, Fast Forever avrà il compito di salutare personaggi che hanno accompagnato il pubblico per oltre due decenni e trovare una conclusione credibile per un franchise costruito, dietro automobili e azione, attorno a un concetto diventato il suo marchio distintivo: la famiglia.
Fast Forever, diretto da Louis Leterrier, è attualmente previsto nei cinema per il 17 marzo 2028.








Dreamfyre potrebbe avere
un ruolo decisivo nella quarta stagione







La cronologia di 


Nel 2026 John Stewart
viene richiamato a Rushville dallo sceriffo Kerry, interpretato da
William Macon viene
presentato come una delle figure più potenti di Rushville. È ricco,
esercita una notevole influenza sugli affari della città e sembra
però rispondere a qualcuno che rimane ancora nell’ombra. Macon sa
inoltre che John ha avuto una relazione con sua moglie, circostanza
che Hal rivela a John con evidente sorpresa da parte di
quest’ultimo.

















La terza stagione sarebbe
potuta iniziare con la Battaglia del Miele, uno scontro importante
nel romanzo. Questa battaglia si svolge appena un giorno dopo la
Battaglia della Gola in “Fuoco e Sangue”. In essa, Ormund Hightower
e il suo esercito si scontrano con i sostenitori dei Nere
nell’Altopiano, guidati da Casa Beesbury e Casa Tarly.
In “Fuoco e Sangue”,
Aemond e Criston Cole avanzano insieme verso Harrenhal e
sconfiggono la guarnigione. Lì incontrano Alys Rivers, che diventa
l’amante di Aemond. Cole e Aemond litigano, e nel libro non è
chiaro se la rottura sia dovuta al fatto che Cole pensi che Aemond
abbia voltato le spalle alla causa, o se anche lui si sia
innamorato di Alys.
I draghi nel franchise di
Rhaena
Le storie di Aegon II e
Aemond in
La
In “Fuoco e
Sangue“,
L’assenza di Maelor
Targaryen in
Gwayne Hightower
ha un ruolo molto più importante in House of the
Dragon che in Fire & Blood. Nel libro,
Gwayne si trova ad Approdo del Re da quando Otto Hightower è stato
nominato Primo Cavaliere del Re, e ha già avuto degli scontri con
Criston Cole, venendo disarcionato dal cavaliere durante un
torneo.
Le azioni di Rhaenyra
alla fine della terza stagione di House of the
Dragon indicano più specificamente il suo
deterioramento mentale. Nella serie TV, ordina l’uccisione
dell’Alto Septon e recita per intero la profezia del “Cronaco del
Ghiaccio e del Fuoco” a una folla completamente sconcertata ad
Approdo del Re, eventi che non si verificano nel libro.
