La giuria di Venezia 83, presieduta da Maggie Gyllenhaal, e composta dalla regista e sceneggiatrice tunisina Kaouther Ben Hania, dal compositore e artista britannico Daniel Blumberg, dal docente universitario italiano Francesco Casetti, dal regista e sceneggiatore francese Xavier Giannoli, dal regista e sceneggiatrice afgana Shahrbanoo Sadat e dal regista e produttore hongkonghese Johnnie To, ha espresso il suo verdetto.
A trionfare è May El-Toukhy, unica regista donna del concorso, con Woman Unknown, mentre Lee Chang-Dong si aggiudica il Gran Premio della Giuria, per lo splendido Possible Love, che forse avrebbe meritato di più il primo premio. Premio doveroso e giustissimo invece a Ilya Khrzhanovsky per la regia di DAU, un progetto titanico. Le Coppe Volpi agli attori sono state assegnate a Mathilde Arcel e John Malkovich, che già da giorni erano i favoriti per la categoria.
La giovane protagonista di 15/18 Malou Khebizi ha conquistato il premio Marcello Mastroianni, mentre Stéphane Brizé, in collaborazione con Coralie Amédéo e Olivier Gorce, ha conquistato il riconoscimento alla sceneggiatura. Probabilmente in momento più alto della premiazione è stato senza dubbio quando Kaouther Ben Hania, regista di La voce di Hind Rajab, ha premiato Yuval Abraham e Rachel Szor per NAZA, con il Premio Speciale della Giuria.

CONCORSO
- Leone d’oro: Woman Unknown, May El-Toukhy
- Gran Premio della Giuria: Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love), Lee Chang-Dong
- Leone d’Argento per la migliore Regia: Ilya Khrzhanovsky, DAU
- Premio Speciale della Giuria: NAZA di Yuval Abraham, Rachel Szor
- Migliore Sceneggiatura: Un Bon Petit Soldat (A Good Little Soldier) — Stéphane Brizé, Coralie Amédéo, Olivier Gorce
- Coppa Volpi per la Migliore Attrice: Mathilde Arcel, Woman Unknown
- Coppa Volpi per il Migliore Attore: John Malkovich, Wild Horse Nine
- Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi, 15/18 (A Place to Heal)
ORIZZONTI
- Miglior film: Un Détour Par Diane (Diane in the Loop), Ann Sirot e Raphaël Balboni
- Migliore Regia: Jaqueline Lentzou, Mia Mera Sti Zoi Tis Tzo: Kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra)
- Premio Speciale della Giuria: La maison du vent (House of the Wind), Auguste Bernard Kouemo Yanghu
- Migliore Attrice: Laleh Marzban, Moragheb (Falling House)
- Migliore Attore: Riccardo Scamarcio, I figli della scimmia
- Migliore Sceneggiatura: Tommaso Landucci e Damiano Femfert, I figli della scimmia
- Migliore Corto: Quelques instants de bonheur (A Few Moments of Happiness), Shaden Safieddine Tazi
VENEZIA SPOTLIGHT AUDIENCE AWARD
- Premio Leone del Futuro Luigi De Laurentis per il miglior debutto: La maison du vent (House of the Wind), Auguste Bernard Kouemo Yanghu
VENEZIA CLASSICI
- Miglior Film Restaurato: La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini
VENEZIA IMMERSIVE
- Gran Premio: The Pigeon Ring di Yuqi Zhang, Shixin Tao
- Premio Speciale della Giuria: Out of the Ashes di Rory Mitchell, Nonny Peña
- Achievement Prize: Empire at Sea di Peter Flaherty
PREMIO DEGLI SPETTATORI ARMANI BEAUTY
- Eu contez (I Matter), Alina Șerban

